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Terribile schianto sulla A25: perde la vita Patrizia Pastore, donna che ha speso la propria vita per aiutare il prossimo

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Fine settimana di vacanza fatale per Patrizia Pastore, 54enne foggiana ma romana d’adozione, recatasi a trovare la famiglia al Gargano: intorno alle 13.30 di ieri sulla A25 (la Roma – Pescara, all’altezza di Collarmele), mentre tornava nella Capitale, la macchina condotta dal marito – una Nissan Qashqai – ha sbandato, s’è ribaltata e s’è schiantata contro lo sparitraffico centrale in cemento armato. Per la donna non c’è stato nulla da fare e i Vigili del fuoco non hanno potuto fare altro che estrarre dalle lamiere il corpo della Pastore ormai senza vita, in gravi condizioni – ma non in pericolo di vita – il figlio 25enne.

Illesi gli altri due componenti della famiglia (il marito, Antonio D’Alessandro, ingegnere e professore associato a La Sapienza, e l’altra figlia, che dovranno comunque elaborare questo terribile lutto).

Altri due figli della coppia erano a Roma, in attesa che il resto della famiglia facesse ritorno a casa.

Le dinamiche dell’incidente sono ancora al vaglio degli agenti della polizia stradale di Pescara, che dovranno chiarire l’esatta dinamica dell’incidente, che non ha visto il coinvolgimento di altri veicoli.

Oltre che i componenti della famiglia, il lutto ha colpito anche l’Associazione cattolica internazionale al servizio della giovane, fondata nel 1902 ed attiva nell’assistenza a giovani donne in difficoltà, di cui la donna era Presidente. “Non ci posso credere, aveva lavorato fino allo scorso venerdì. Era felice perché nel pomeriggio avrebbe preso il treno che l’avrebbe portata dai familiari in vacanza al Gargano. Pochi giorni di relax prima di riprendere il lavoro domani (oggi, ndr). Patrizia si è sempre spesa tantissimo per le ragazze ospiti dell’associazione, anche prima di diventarne presidente. Un incarico pieno di responsabilità che svolgeva a titolo volontario”, ha raccontato un’impiegata dell’associazione al ‘Messaggero’.