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Ispettori ONU verranno in Italia: “Troppa violenza e razzismo”. Lo zio di Pamela Mastropietro risponde così 

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ONU: “Ispettori in Italia, c’è violenza e razzismo”

Ispettori ONU verranno in Italia: “Troppa violenza e razzismo”. Lo zio di Pamela Mastropietro risponde così 

L’ONU ha deciso di inviare gli ispettori in Italia perché a loro dire esisterebbe una “emergenza razzismo”.
Nonostante gli attacchi motivati da motivi razzisti risultano diminuiti negli ultimi anni, secondo l’ONU l’Italia è un Paese da tenere “sotto osservazione”. 

Secondo l’alto commissario per i diritti umani Michelle Bachelet, “Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom”.
“Il Governo italiano ha negato l’ingresso di navi di soccorso delle Ong. Questo tipo di atteggiamento politico e di altri sviluppi recenti hanno conseguenze devastanti per molte persone già vulnerabili” chiosa la Bachelet. 

Si scatena l’ironia online 

Caustica la risposta alla notizia, rimbalzata velocemente sui media e sui social, da parte di Marco Valerio Verni, lo zio di Pamela Mastropietro, che ancora lotta perché le nipote abbia giustizia.
“Cari ispettori delle Nazioni Unite (a delinquere), quando arrivate, vi vengo a trovare, così vi mostro le fotografie del corpo di #Pamela, meticolosamente fatto a pezzi, scuoiato, dissanguato e lavato con la varechina. Promesso”. Così ha commentato Verni su Facebook allegando una foto della 18enne barbaramente uccisa. 

Dopo la notizia della volontà dell’ONU di inviare ispettori in Italia, si è scatenata l’ironia (amara) online. C’è chi ricorda che gli operatori dell’ONU e di altre Organizzazioni Non Governative in Siria si sono macchiati di abusi sessuali, scambiando cibo per prestazioni sessuali. 

C’è chi ricorda che è un controsenso che l’ONU si permetta di dare lezioni all’Italia. “Stiamo parlando dello stesso ente che ha nella Commissione per i Diritti Umani la stessa Arabia Saudita, che solo da pochi giorni (e a precise condizioni) ha garantito alle donne la possibilità di conseguire la patente. Quindi di una presa in giro” commenta un utente su Facebook. 

“L’ONU ha in commissione l’Arabia Saudita. Una presa in giro”

Nel mondo ci sono paesi dove vengono perseguitati i cristiani, vengono gettati gli omosessuali dai palazzi e vengono infibulate le donne e per l’ONU l’Italia sarebbe pericolosa?
La smettano di fare politica e comincino a fare il loro lavoro, se ne sono capaci” commenta Angelo Ciocca sul profilo Facebook.

“Posso testimoniare che in Italia girano frequentemente cortei di incappucciati protetti dalla polizia. Ci sono frequenti linciaggi di africani con corpi appesi agli alberi lungo le strade e donne africane con i ceppi ai piedi presso la sede della Lega. Ho personalmente visto Salvini torturare i migranti della Diciotti con dei ferri roventi inseriti negli orifizi prima di caricarli sui vagoni diretti verso i campi di concentramento. La situazione è talmente intollerabile, la Boldrini è svenuta più volte dagli orrori a cui assiste quotidianamente”. Così ha commentato la notizia sul profilo Facebook Sherif el Sebaie, opinionista di origini egiziane, con amara ironia. 

“L’iniziativa dell’Onu dispiace: non si comprende come mai un’incaricata da poco tempo inizi immediatamente con una serie di forti critiche. Credo che gli epiteti utilizzati per l’Italia non siano appropriati” ha commentato Moavero, ministro degli esteri. La Farnesina ha parlato di attacco “ingiusto e infondato”. “Valuteremo il taglio dei fondi all’Onu” ha commentato Salvini.