“Punitelo, deve soffrire”: così la madre di uno dei banditi di Lanciano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:04
Lanciano
(Websource)

Non ha pietà per il figlio la madre di Alexandru Bogdan arrestato per la violenta rapina di Lanciano ed una volta informata delle accuse incita le forze dell’ordine a punirlo.

Dopo la violenta rapina nella villa di Lanciano, Alexandru Bogdan era riuscito a sfuggire alla polizia appena in tempo. I suoi complici, invece, erano stati tutti arrestati quella sera, ma nessuno di loro aveva denunciato il capo banda. Le vittime, dal canto loro, erano convinte che l’uomo a capo della banda di rapinatori fosse italiano, nel sentirlo parlare, infatti, non avevano notato alcuna inflessione che potesse condurre ad uno straniero e per un periodo, la polizia è andata alla caccia di un cittadino italiano.

Catturato Alexandru Bogdan, la madre: “Deve soffrire, punitelo”

I sospetti degli investigatori sono presto ricaduti su Bogdan, gli agenti seguivano le sue tracce da tempo ed erano certi che non si fosse allontanato troppo, rimanendo nel casertano, più precisamente a Casal del Principe. Per due giorni, prima dell’arresto, attendevano che facesse una mossa falsa e si muovesse da quello che ritenevano il suo rifugio, quando lo ha fatto, seguendo il gps dell’auto che ha utilizzato per spostarsi, lo hanno seguito e lo hanno arrestato mentre era intento a rivendere parte della refurtiva (al polso aveva ancora un orologio sottratto la sera della rapina).

Quando la madre è stata informata dagli agenti che il figlio era colpevole delle atrocità commesse ai danni dei proprietari della villa rapinata a Lanciano, la donna non ha avuto alcuna remora nell’incoraggiare le forze dell’ordine a perseguirlo: “È stato lui? È stato mio figlio? Punitelo, deve soffrire come ha fatto soffrire quelle persone”.

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