Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

Delitto di Fiumicino: il personal trainer confessa, “l’ho uccisa io”

CONDIVIDI

omicidio di fiumicino confessione

E’ crollato durante la notte e, nel corso di una confessione ‘fiume’ durata otto ore ed interrotta dai pianti e da alcuni sopralluoghi con il Ris, ha confessato di aver ucciso Maria Tanina Momilia. Andrea De Filippis, 56 anni, personal tranier della 39enne di Fiumicino trovata morta in un fosso a Fiumicino lunedì 8 ottobre dopo essere scomparsa da casa nella giornata di domenica, ha raccontato nei dettagli le ragioni che lo hanno spinto ad ammazzarla spiegando anche come ha deciso di toglierle la vita: “voleva raccontare tutto di noi”, ha detto ai carabinieri l’ex ispettore di polizia, “l’ho uccisa io. Era ora di finire questo rapporto che non era così come credeva lei”. La donna è stata trovata con lividi su ogni parte del corpo e, in particolare con il cranio fracassato: De Filippis l’avrebbe infatti, come da lui stesso confessato, colpita alla nuca con uno dei pesi utilizzati per il body building.

Delitto di Tanina, la confessione del personal trainer

In caserma a Fiumicino, dove si è costiuito nella mattinata di giovedì e ai carabinieri di Ostia, tra le lacrime, ha raccontato: “dovevamo vederci per chiarire una volta per tutte questa storia. Volevo troncare e ho detto basta. Lei – ha spiegato ai militari – non ne voleva sapere e ha minacciato di dirlo a Stefania, la mia compagna. Così non ci ho visto più, ho avuto uno scatto d’ ira e l’ ho colpita”. Poi Andrea ha messo un sacchetto sulla testa della 39enne, in una pozza di sangue ma ancora viva, uccidendola cercando poi di ripulire il tatami sul quale si trovava. Infine, ha raccontato, ha caricato il cadavere nella sua auto lasciandola all’interno della vettura fino a notte e, infine abbandonandolo in via Castagnevizza, in un fosso. La mattina seguente il corpo sarà ritrovato.

Omicidio di Fiumicino, la comunità è sconvolta

La comunità di Fiumicino è sconvolta per un delitto atroce e dai contorni drammatici. Il fratello ed il cognato della donna hanno spiegato che quando hanno iniziato le ricerche di Tanina avrebbero chiesto a De Filippis di partecipare con loro: “ma lui ci ha detto che doveva andare al cinema. Ci è sembrato molto strano“. Sull’uomo si sono fin da subito concentrate le attenzini dei carabinieri del Gruppo Ostia coordinati dal colonnello Pasqualino Toscani che in pochi giorni sono riusciti a chiudere un caso terribile.