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Ciclista muore durante battuta di caccia, la sorella lo accusa: “Sono contenta, mi ha violentato più di 100 volte…”

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Ciclista ucciso durante una battuta di caccia
(Websource)

Ciclista viene ucciso durante una battuta di caccia, la sorella si dice sollevata perché l’aveva stuprata quando erano bambini.

Il 34enne ciclista Mark Sutton è morto recentemente a causa di un incidente di caccia: un uomo l’ha scambiato per una preda e gli ha sparato non lasciandogli scampo. Una tragedia che dovrebbe lasciare i famigliari distrutti dal dolore, ma che invece ha fatto contente sia la madre che la sorella della vittima.

A quanto pare, infatti, Mark era violento e nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza aveva picchiato ripetutamente la sorella e persino abusato di lei: “Era uno stupratore di m***a, sono felice sia morto”, ha dichiarato ai media la sorella Katie che poi ha aggiunto: “Quando mi hanno detto che era stato ucciso ho provato un sollievo intenso… ero sollevata dal fatto che non potesse più nuocere a nessuno”.

A quanto pare anche la madre del ragazzo era a conoscenza delle violenze a cui il figlio sottoponeva Katie, le due donne sono state durissime nelle dichiarazioni ed hanno persino richiesto l’immediato rilascio dell’uomo che gli ha sparato inavvertitamente: “Merita di morire cacciato come un animale, era il più feroce animale che esistesse”, dice con rabbia Katie che poi aggiunge: “E’ stato un peccato che sia morto così in fretta, meritava di rimanere agonizzante a terra sapendo che stava per morire. Meritava di essere torturato a morte”.

La fidanzata difende Mark Sutton dalle accuse di stupro della sorella

Intervistata a riguardo, la fidanzata del ciclista ucciso durante la battuta di caccia, Jo Watts, si dice disgustata dalle dichiarazioni delle due donne e sostiene che si tratta solamente di “Vergognose bugie”. La ragazza spiega di aver avuto una lunga relazione con Mark e che non può credere a queste accuse: “Il Mark che conoscevo io era un uomo gentile, allegro, amorevole, era disponibile a fare qualsiasi cosa per chiunque”, spiega Jo che poi sulle accuse afferma: “Sono sconcertata dalle accuse che le persone gli hanno lanciato contro adesso che non può fare nulla, adesso che Mark è morto e non può difendersi”.

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