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Fabio Basile e la dislessia: “Da bambino mi insultavano”. Il campione olimpico si racconta

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Fabio Basile e la dislessia, la confessione a Cecchi Paone

Parlando con Alessandro Cecchi Paone, altro ospite della casa del Grande Fratello Vip 2018, il judoka campione olimpico Fabio Basile ha raccontato una vicenda personale di quando era un ragazzino.

“Ho scoperto che ero dislessico all’età di 15 anni. Non sono mai stato vittima di bullismo, però mi insultavano. Mi chiamavano ‘codice fiscale’. Se tu stai bene con te stesso e sei veramente forte, non devi andare da uno con dei problemi per sentirti più grosso”.

E lui, che forte davvero lo è, è riuscito a diventare campione olimpico nel 2016 a Rio de Janeiro.

E adesso, dopo questa non propriamente breve parentesi nel mondo dello show business (nel 2017 ha partecipato anche a Ballando con le stelle su Rai 1, classificandosi al secondo posto), Basile – di cui si è parlato anche per un dettaglio hot – vuole tornare a vincere: “Io non mollo! Voglio superare me stesso. La mia vita non è sempre una festa o un divertimento”.

Cos’è la dislessia?

Fabio Basile ha dichiarato di essere stato offeso da ragazzino perché dislessico. Ma cos’è la dislessia?

Ci affidiamo al  sito dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), che la definisce così:

disturbo specifico della lettura che si manifesta con una difficoltà nella decodifica del testo.

La dislessia fa parte della famiglia dei disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Rifacendoci ancora al sito di AID Italia:I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l’inizio della scolarizzazione”.