Indossa la maglietta che inneggia ad Auschwitz. Ma per lei è solo “humour nero”

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Bufera a Predappio per la maglietta della militante

L’annuale commemorazione che si svolge a Predappio, dove molti nostalgici del “ventennio” si ritrovano per rendere omaggio alla tomba di Benito Mussolini, suscita già di per sè un acceso dibattito tra chi difende la libertà dell’evento e coloro che invece ne criticano fortemente le modalità.

Stavolta la polemica si è arricchita di un nuovo particolare, che ha lasciato molte persone indignate e ferite. Una militante di Forza Nuova, presente sul posto, si è fatta fotografare con indosso una maglietta recante la scritta “Auschwitzland”, riprendendo il famoso logo di Disneyland: sullo sfondo il tristemente noto campo di concentramento al posto del parco per divertimenti.

Ma lei si difende: “E’ solo humour nero”

La responsabile di un tale oltraggio alla memoria di milioni di morti, assassinati da uno spietato regime in una delle pagine più buie della storia dell’umanità, è Selene Ticchi, che ha provato a difendersi dopo i pesanti attacchi arrivati dal mondo della politica e dell’associazionismo. “Magliette nere normali non ne ho, eravamo tra di noi, i problemi dell’Italia sono altri: chiedo scusa al segretario nazionale Fiore se gli sto causando dei problemi”, ha detto la Ticchi, che ha poi precisato che si tratta di “humour nero”.

“In giro, su Facebook soprattutto, ci sono i compagni che fanno le caricature del Duce a testa in giù – ha detto la militante di Forza Nuova – Bene, questa maglietta è la stessa cosa. E non è la prima volta che me la metto”. Intanto Selene Ticchi è stata sospesa dal partito.

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