Orrore negli hotel di lusso: panni sporchi per pulire le camere, la denuncia sui social

pulizia albeghi scarsa igiene
pulizia albeghi scarsa igiene

Sono immagini sconcertanti quelle riprese all’interno di diversi hotel di lusso, che mostrano l’altra faccia della medaglia. Comportamenti messi in atto all’insaputa dei clienti che, a fronte di cifre importanti, si ritrovano a soggiornare in camere nelle quali l’attenzione all’igiene è scarsa. E’ scoppiato un vero e proprio caso a Pechino e Shanghai, Cina, dopo la diffusione di un video, da parte di un blogger, che denuncia la violazione delle più elementari norme di igiene all’interno di hotel di lusso di catene a 5 stelle, tanto da spingere il ministero del Turismo ad intervenire avviando una serie di ispezioni a tappeto.

La denuncia del blogger, scarsa igiene negli alberghi

Il filmato, postato su Weibo, una piattaforma cinese paragonabile a Twitter, è realizzato con una serie di telecamere nascoste. Il blogger, utilizzando lo pseudonimo di Huazong, denuncia il comportamento scorretto e abituale di diversi addetti che si occupano della pulizia delle camere e del bagno negli alberghi di due importanti città, di quella che è considerata oggi dietro a Francia, Stati Uniti e Spagna, la quarta potenza turistica al mondo. Vengono infatti utilizzati più volte asciugamani, spugne e panni sporchi per la pulizia di bicchieri, tazze, area wc e dei lavandini. Oltre a comportamenti ancora meno igienici, come l’utilizzo della divisa per asciugare un bicchiere o di una spugna per pulire prima un bicchiere, poi il lavello e ancora per i servizi igienici. Le tazze del wc vengono, in un altro hotel di lusso, pulite utilizzando un gel che dovrebbe essere utilizzato come shampo o ancora una tazza di plastica ritrovata nel cestino dei rifiuti viene presa e riciclata.

Scarsa igiene negli hotel, interviene il governo

Ad oggi il filmato ha già totalizzato oltre 30 milioni di visualizzazioni, moltissime considerato il fatto che è stato caricato sul web il 14 novembre. Stando a quanto sottolineato da Huazong si tratta di un problema non solo ampiamente diffuso nel paese, ma anche di vecchia data. Raccontando di aver trascorso ben 2000 notti in 147 alberghi di varie città cinesi nell’arco di sei anni, ha ritenuto di voler mostrare pubblicamente queste pratiche scorrette. Un’interpellanza da parte del ministro del Turismo cinese a Pechino, Shanghai e a tre province, è stata lanciata con l’obiettivo di chiarire la situazione.

3