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La Piramide di Giza era una enorme macchina energetica? L’affascinante ipotesi in un documentario Netflix

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La Piramide di Giza è una delle sette meraviglie del mondo antico ed è l’unica rimasta integra; questo splendido mausoleo ha attratto milioni di visitatori da tutto il mondo da secoli.

La struttura si trova sull’altopiano di Giza, accanto alle altre due piramidi più piccole e alla Sfinge ed è alta 481 piedi.

E’ stata costruita tra il 2580 e il 2560 Avanti Cristo e attorno ad essa circola un grande alone di mistero sul perchè sia stata fatta e per quali scopi venisse utilizzata. Un documentario molto interessante su Netflix (piattaforma largamente utilizzata in tutto il mondo come streaming di film e serie tv in particolare) dal titolo ‘The Pyramid Code‘ vuole rispondere a questi quesiti. Carmen Boulter, la regista di questo documentario, ha affermato infatti che la Piramide di Giza non fosse usata come tomba.

A questo proposito infatti la Boulter ha dichiarato: “Perchè nella più importante Piramide non ci sono affreschi, nè decorazioni, nulla? Alcune persone hanno suggerito che la struttura sia in realtà una macchina energetica“. Lo studioso di campi elettromagnetici John Deering ha invece voluto porre l’attenzione su un dialogo che ha avuto con una turista.

Deering ha dichiarato: “Stavo parlando con questa donna che ha passato molto tempo alle Piramidi e lei mi disse che le sembrava di stare dentro ad una macchina. Non le sembrava un maestoso santuario, ma un congegno molto funzionale“.

Ci sono stati centinaia di studi sul perchè delle Piramidi, ma nessuno valido come prova che fossero tombe. Gli esperti però terorizzano che potesse essere utilizzata come fonte di energia elettromagnetica. Tanti altri sono convinti invece che queste strutture siano state utilizzate per studiare i movimenti delle stelle nel cielo, in virtù del fatto che gli antichi Egizi sapessero quando era il momento giusto per le varie coltivazioni e fossero così all’avanguardia in questo campo.

Simone Ciloni