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Chi è l’attentatore di Strasburgo: origini algerine, radicalizzato, già condannato 20 volte e in fuga

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Chérif Chekatt, algerino, radicalizzato e pericoloso 

Chérif Chekatt, 29 anni, origini nordafricane, nato a Strasburgo, era uno dal quale ce la si poteva aspettare. Come anche da parte di altri terroristi che hanno compiuto attentati, in Francia e nel resto d’Europa, negli ultimi anni. Ce lo si poteva aspettare, perché era un soggetto pericoloso, con un trascorso in carcere, aggressivo, radicalizzato, frequentatore di gruppi islamici estremisti. 

Ce lo si poteva aspettare, che imbracciasse un’arma automatica e facesse una strage come quella di ieri sera ai mercatini di Natale nel centro di Bruxelles, uccidendo 4 persone e ferendone gravemente 11.

Verso le 20, ora locale, ha sparato senza indugi sulle persone che si trovavano nel mercatino, seguendo una ad una le vittime. Ha sparato a coloro che tentavano la fuga. 

Radicalizzato, violento, con un passato in prigione 

Chérif Chekatt nasce il 4 febbraio 1989 da una famiglia algerina a Strasburgo. 

Chi è l’attentatore di Strasburgo: origini algerine, radicalizzato, già condannato 20 volte29 anni, passaporto francese, già stato in carcere per reati comuni (condannato a due anni per un’aggressione, compiuta a colpi di cocci di bottiglia) e noto per reati di droga, violenza, furti, Chérif Chekatt era notoriamente radicalizzato. Era stato condannato 20 volte per reati minori ed era finito spesso in carcere. Le autorità francesi lo avevano segnalato come soggetto radicalizzato e a rischio di commettere attentati. 

Anche il ministro dell’interno francese, Christope Castaner, ha confermato che Chérif Chekatt era schedato con la lettera ’S’, faceva parte dei fondamentalisti islamici tenuti sotto controllo dagli 007 francesi. Ce ne sono 26mila in Francia. 

Chérif Chekatt sarebbe fuggito ieri mattina durante una perquisizione nel quartiere di Neudorf dove viveva. Nella sua abitazione le teste di cuoio hanno trovato delle granate, ma lui non c’era più. Era fuggito, e secondo molti proprio il mancato arresto della mattina ha convinto l’algerino naturalizzato francese a commettere la strage. 

Chérif Chekatt è ancora in fuga

Chérif Chekatt in questo istante è ancora in fuga. La polizia ieri ha organizzato un blitz ma non è riuscita a catturarlo. In 350 sono sulle sue tracce ed il livello di allerta è stato alzato al massimo in tutta la Francia, sono stati intensificati i controlli alle frontiere. Forse l’attentatore è già fuori dal Paese. 

Il prefetto del Basso Reno ha emesso un divieto di raduno e manifestazione a Strasburgo ‘fino a nuovo ordine’. Intanto la domanda è sempre quella: come può un soggetto notoriamente radicalizzato e probabilmente in procinto di compiere un attentato essere libero di passare all’azione?

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