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Politico sudafricano choc, aizza la folla all’odio: “Per ogni nero, uccideremo cinque bianchi”

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“Uccideremo le donne bianche e i loro bambini”

“Per ogni persona uccisa dall’industria dei taxi, uccideremo cinque bianchi. Per ogni persona nera uccideremo cinque bianchi”. Queste parole scioccanti non escono da un film dell’orrore di cattivo gusto. Sono state realmente pronunciate da Andile Mngxitama, leader politico e presidente di Black First Land First (BLF), partito sudafricano. 

Politico sudafricano choc, aizza la folla all’odio- “Per ogni nero, uccideremo cinque bianchi”
Andile Mngxitama

Le parole di Andile Mngxitama sono state pronunciate nel corso di una manifestazione nello scorso weekend a Potchefstroom, vicino a Johannesburg. L’uomo ha invocato la morte violenta delle donne e bambini bianchi che sono legati all’industria dei taxi. La notizia, talmente choc da sembrare falsa, è invece confermata da diverse fonti internazionali, mentre è stata platealmente ignorata dalla stampa italiana. 

Di fronte ad una folla festante, l’uomo ha invocato l’uccisione delle persone di pelle bianca. 

“Per ogni nero uccideremo cinque bianchi”

Uccidi uno di noi, avremo cinque di voi. Uccideremo le loro donne, uccideremo i loro figli, uccideremo qualsiasi cosa troveremo sulla nostra strada” ha gridato alla folla. Per poi aizzare le persone che lo ascoltavano: “Per ognuno di loro, uccideremo quanti?” e la folla risponde “Cinque”. 

“Uccideremo i loro figli, uccideremo le loro donne, uccideremo i loro cani, uccideremo i loro gatti, uccideremo qualsiasi cosa”. Critiche enormi sono piovute sul discorso d’odio razzista di Mngxitama, il quale per difendersi ha sostenuto che si tratta di frasi estrapolate ‘fuori contesto’, come risposta alle parole dl miliardario Johann Rupert sull’industria dei taxi.

“Questa è una palese distorsione delle mie osservazioni. Il BLF un movimento pacifico che ha sempre esercitato la pace nei confronti di coloro che sono pacifici nei loro confronti” dice Mngxitama. A giudicare dalle sue parole e dalla folla esultante, diremmo che i fatti contraddicono le sue affermazioni. 

Si apre un’indagine per violazione dei diritti umani 

La South African Human Rights Commission ha comunicato di aver ricevuto decine di proteste per i discorsi d’odio del leader del partito suprematista nero. Per questo motivo hanno avviato un’indagine per valutare se vi sia stata una “violazione dei diritti umani”. Mmusi Maimane, leader del partito Democratic Alliance, ha condannato duramente le parole d’odio di Mngxitama. 

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