Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

Terremoti e vulcani in azione nella cintura di fuoco, i cospiratori avvertono: “Segni della fine del mondo”

CONDIVIDI

Terremoti ed eruzioni sono il segnale della fine del mondo? Per i cospiratori è così

©Getty

I terremoti ed i vulcani attivi la cui azione sovente scuote i territori che ricadono nella cosiddetta “Ring of Fire”, la cintura del fuoco che si trova nell’Oceano Pacifico, sono il chiaro sentore dell’avvicinarsi della fine del mondo.

È l’ennesima convinzione dei cospiratori che cercano di rintracciare, nei cataclismi che si verificano sulla Terra, una qualche somiglianza tra determinati eventi e quelli descritti in diversi passi biblici sulla fine dei tempi. L’intensificarsi, in questo 2018, di terremoti ed eruzioni vulcaniche in quella zona sarebbe un segnale inequivocabile: il nostro pianeta si starebbe avvicinando alla sua fine.

Terremoti ed eruzioni sono il segnale della fine del mondo? Parla il rabbino Yosef Berger

L’intensificarsi dell’attività tellurica ed eruttiva nei territori che ricadono nella cintura del fuoco, una zona del nostro pianeta compresa più o meno tra Nuova Zelanda, Russia settentrionale, Stati Uniti e Cile, ci indica che la Terra si starebbe inesorabilmente avviando verso la fine dei tempi.

Il rabbino Yosef Berger ha parlato a Breaking Israel News, spiegando in cosa consistano i segni che tutte le persone dovrebbero vedere: “La maggior parte delle volte, la natura sembra agire secondo una serie di regole. Le persone che non vedono Dio nel mondo credono erroneamente che questo sia il modo in cui la natura deve agire e agirà sempre. Credono che attraverso queste leggi della natura abbiano deciso di governare la creazione di Dio“.

Secondo l’ebraismo, la fine dei tempi dovrebbe coincidere con l’arrivo del Messia e molti rabbini credono che lui stia solo aspettando di rivelarsi. Le eruzioni vulcaniche sarebbero uno dei preludi di questa sua rivelazione. Il Messia governerà il mondo nel momento della sua fine, inaugurando la luce del regno di Dio.

Le credenze dei rabbini e dei cospiratori si scontrano, ovviamente, con degli assunti che la scienza ha però definito ormai da tempo: l’attività sismica e tellurica– la più intensa al mondo- che si registra nel Ring of fire è dovuto alla teoria della tettonica delle placche, e quindi terremoti ed eruzioni sono gli effetti visivi e visibili di quanto accade al di sotto della crosta terrestre.

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram