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Pronto il nuovo missile ipersonico Avangard: la Russia spaventa il mondo e gli States

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Avangard è il missile ipersonico della Russia: ha superato il suo primo test ed è pronto a fare paura

©Getty

Avangard è lo spaventoso missile ipersonico brevettato messo a disposizione per l’esercito russo.

Capace di colpire ovunque e praticamente capace di penetrare qualunque difesa, anche quelle più potenti messe in campo da giganti come gli Stati Uniti d’America, questa nuova arma di cui possono disporre gli uomini di Vladimir Putin ha superato il suo ultimo test.

Si tratta di una tecnologia sviluppata negli ultimi 30 anni e capace di viaggiare a venti volte la velocità del suono.

Avangard è il primo missile ipersonico della Russia: sarà operativo nel 2019

Avangard, lo spaventoso missile ipersonico della Russia, garantisce all’esercito di Vladimir Putir un vantaggio enorme che non può essere colmato (non adesso, almeno) dalle tecnologie militare messe a punto dagli altri Paesi.

Persino gli Stati Uniti sono indietro nell’ambito della sperimentazione e fanno molta fatica a tenere il passo dell’altra super potenza mondiale. Avangard è stato assemblato grazie ad un lavoro durato circa trent’anni.

È capace di viaggiare ad una velocità che è superiore di 20 volte rispetto a quella del suono e questo fa sì che non sia intercettabile da parte del nemico che il missile dovrebbe andare a colpire viaggiando negli strati più elevati dell’atmosfera. La sua temperatura esterna, in volo, raggiunge i 2mila gradi.

Il missile ha passato positivamente gli ultimi test effettuati mercoledì, dopo quelli realizzati nel 2016 (2 test ben riusciti) e uno nel 2017 (fallito). Vladimir Putin ha assistito dal centro di controllo del Ministero della Difesa al lancio sperimentale di Avangard e lo ha definito “invincibile”, oltre che “un eccellente regalo per la Nazione in occasione dell’anno nuovo”.

Avangard sarà operativo a partire dal 2019. In merito a questa notizia, gli Stati Uniti hanno minacciato di ritirarsi dal Trattato sulle Forze Nucleari (1987) con la seguente motivazione: la nuova arma russa viola il patto.

Maria Mento

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