Ucraina, la Chiesa Ortodossa ottiene l’indipendenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

In Ucraina la Chiesa Ortodossa ha ottenuto l’agognata indipendenza da Mosca

In Ucraina la Chiesa Ortodossa ha ottenuto l'indipendenza
La Chiesa Ortodossa in Ucraina si separa da Mosca

La rivoluzione religiosa ucraina fa tremare la Chiesa Russa

L’Ucraina chiede al Patriarca Bartolomeo I la rivendicazione della propria indipendenza. Ed è subito crisi all’interno della Chiesa Russa, che potrebbe perdere fino a un quinto dei suoi seguaci.

Il nuovo capo della Chiesa Ortodossa in Ucraina scrive al Patriarca: “Aspettiamo questo giorno da secoli, per noi una benedizione”

Il Patriarca Bartolomeo ed Epifanio durante la firma dei Tomos
Il Patriarca Bartolomeo I ha concesso l’indipendenza alla Chiesa Ortodossa Ucraina, guidata da Epifanio

KIEV, Ucraina – Ore di tensione sul piano religioso, dove si profila una profonda frattura fra la Chiesa Russa e gli Ortodossi dell’Ucraina. Il nuovo capo della Chiesa Ortodossa Epifanio ha infatti chiesto di incontrare il Patriarca di Costantinopoli per chiedere l’indipendenza della sua comunità religiosa da Mosca. E la risposta di Bartolomeo I non si è fatta attendere. Come riportato dal Guardian, alla vigilia del Natale Ortodosso, il Patriarca ha infatti ricevuto Epifanio a Istanbul. Alla presenza del Presidente Petro Poroshenko (sostenitore dell’indipendenza ucraina) è stato firmato il Tomos che concede l’autocefalia (indipendenza) alla Chiesa ucraina, di fatto smarcandola dalla Chiesa Russa.

Un evento storico di proporzioni fuori dal comune, che ha già messo in allarme le alte sfere della Chiesa di Mosca e il suo Patriarca Kirill. Personaggio, quest’ultimo, storicamente legato a Putin da legami di profonda amicizia. Ed è proprio una scissione non solo religiosa ma anche politica quella che in queste ore fa tremare il Cremlino.

Il ringraziamento del Presidente Petro Poroshenko

Il Patriarca Bartolomeo e il Presidente Poroshenko
Il Presidente Poroshenko ha ringraziato il Patriarca Bartolomeo per il suo gesto coraggioso

“Voglio ringraziare il patriarca Bartolomeo”, ha esordito il Presidente Petro Poroshenko “per il coraggio dimostrato nel compiere questa decisione storica. Voglio ringraziare anche le generazioni di uomini e donne ucraini che hanno creduto in un sogno… Finalmente oggi Dio ha ascoltato le nostre suppliche e ci ha mandato la Chiesa ortodossa nel nostro paese.”

Parole forti, che sottolineano un desiderio di indipendenza per cui Petro Poroshenko ha lottato anche sul campo della politica. Dal 1686 la chiesa Ucraina è sempre stata sotto la giurisdizione Moscovita; si stima che i fedeli ucraini rappresentino circa un terzo di quest’ultima. E non sorprende quindi che la storica decisione del Patriarca Bartolomeo I abbia suscitato un vespaio di polemiche. Ma le parole del Patriarca sono state anche accolte dai fedeli di Kiev e di tutta l’Ucraina come la risposta ad anni di preghiere nella speranza di un cambiamento.

La Chiesa ucraina diventa così la quindicesima Chiesa Ortodossa in tutto il mondo. “Un giorno benedetto”, come ha affermato Bartolomeo I, “atteso per sette secoli dai pietosi credenti ucraini.” Il Patriarca Bartolomeo si è poi scagliato con durezza contro le veementi critiche provenienti da Mosca. “E’ una forma di oppressione e coercizione intollerabile”, ha dichiarato nel corso della cerimonia. E riferendosi alla minaccia di Mosca di interrompere ogni rapporto con Costantinopoli, ha aggiunto; “Sono certo che i nostri fratelli della Chiesa Russa si pentiranno per questa decisione estrema.”

E Putin minaccia aspre rappresaglie

Vladimir Putin e il Patriarca Kirill
Aspre critiche da prte di Putin e del Patriarca Kirill all’indipendenza degli Ortodossi ucraini

Non si è fatta attendere la risposta da parte del Patriarca Kirill e del Cremlino. Putin stesso ha minacciato gravi rappresaglie nel tentativo di riannettere l’Ucraina a Mosca e ristabilire l’ordine religioso. Senza escludere neppure l’eventualità di spargimenti di sangue.

“Credo che le vere mire del Patriarca Bartolomeo siano quelle di soggiogare il territorio per trarne profitto personale”, ha dichiarato Putin agli organi di stampa. Una presa di posizione, quella del Patriarca, fortemente politicizzata e inaccettabile, agli occhi di Mosca. Come inaccettabile, per il Patriarca Kirill, sono i legami di amicizia e rispetto che uniscono il Patriarca Bartolomeo a Papa Francesco e alla Chiesa Cattolica.

Le prime ore di vita della nuova Chiesa Ortodossa in Ucraina saranno quindi cruciali, con la minaccia di tensione alle stelle fra Mosca e Kiev.

Cristina Pezzica

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