Election Day in Palestina, è nato un nuovo partito democratico contrario a Fatah-Hamas

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:06

Nasce l’Unione Democratica palestinese, il partito che vuole contrastare Fatah e Hamas

In Palestina è arrivato il momento dell’Unione Democratica. I nazionalisti di sinistra (FPLP e FDLP), i socialdemocratici (INP), i comunisti (Partito del Popolo) ed i progressisti (Feda) hanno unito le loro forze per costituire un nuovo partito politico che (secondo il programma di base) è destinato a diventare il partito delle masse.

Lo scopo è solo uno: quello di opporsi alla forza– finora politicamente non contrastabile- costituita dal duo Fatah e Hamas.

Nasce l’Unione Democratica palestinese, presto sedi e circoli in Cisgiordania e nella striscia di Gaza

Lotta per la diffusione della cultura dei diritti umani e per la nascita di un effettivo pluralismo partitico che contrasti l’estremismo di Hamas e l’autoritarismo imposto dal partito di Abu Mazen.

Questo il programma, sulla carta rivoluzionario, del nuovo partito che si è costituito in Palestina dalla fusione di cinque diverse realtà politiche di stampo democratico: l’Unione Democratica.

Il partito, la terza forza politica del Paese, intende dialogare con la comunità ebraica e con le autorità israeliane, al fine di dipanare con la diplomazia le tensioni ancora fortissime e nel tentativo di “appagare le rivendicazioni del popolo palestinese”.

I primi comitati locali dell’Unione Democratica avranno sede a Nord della Cisgiordania, nella regione di Shomron, e nella zona meridionale della Striscia di Gaza, nella città di Khan Yunis.

Nella speranza che il partito possa diventare presto un “partito di massa” e riportare il Paese alla possibilità di avere nuove elezioni politiche che forniscano un’alternativa alla situazione vigente. Le ultime risalgono al 2006, prima dell’esplosione della guerra civile tra Fatah e Hamas.

Maria Mento

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