Emergenza rifiuti, a Roma la soluzione “creativa” con volontari di guardia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:05

L’emergenza rifiuti che fa infuriare il Campidoglio

Emergenza rifiuti a Roma
Emergenza rifiuti a Roma fuori controllo

La soluzione “creativa”; volontari di guardia per multare chi non usa i cassonetti

Continua l’emergenza rifiuti nella Capitale. Tra le ipotesi ventilate per far fronte a una situazione ingestibile, c’è anche quella di attrezzare i cassonetti con volontari “di guardia”. Che avranno il potere di multare chi sporca i marciapiedi.

Rifiuti ingombranti, a Roma la situazione precipita

Rifiuti a Roma
Rifiuti ingestibili, l’ira del Campidoglio; “Nel 2019 lotta all’emergenza”

ROMA – Una battaglia decisamente “impari” quella che si sta combattendo da giorni tra i cittadini romani e i rifiuti ingombranti. Ma non solo; nella Capitale sono ancora tanti, troppi i cittadini che non si adeguano alla raccolta differenziata. E gettano via indiscriminatamente di tutto. I cassonetti si sovraccaricano e la spazzatura in eccesso viene quindi scaricata sui marciapiedi. Insomma, l‘emergenza rifiuti è sempre più sentita in tutta Italia. E il Campidoglio ha deciso di schierarsi in prima linea contro chi imbratta le strade. La soluzione? Secondo il consigliere 5S Daniele Diaco, potrebbe essere quella di ricorrere ai volontari. Che in veste straordinaria di guardiani dei cassonetti sarebbero insigniti anche della facoltà di multare chi lascia i rifiuti in strada.

L’idea è quella di affiancare le guardie ambientali ai sorveglianti della pulizia municipalizzata. Maggiori controlli, e un dispiegamento di forze per contrastare l’orda di incivili che ignorano regolamentazioni e divieti. Una soluzione che appare vincente sulla carta, dove i numeri degli accertatori e netturbini sono purtroppo insufficienti per contrastare l’emergenza rifiuti. Ma che presenta anche delle problematiche. Soprattutto di natura burocratica.

Guardie ambientali di guardia ai cassonetti, nei primi tempi non potranno multare

Volontari e guardie ambientali contro l'emergenza rifiuti
Il Campidoglio promette di schierare i volontari per far fronte all’emergenza rifiuti

Infatti, almeno nei primi tempi, il ruolo di volontari e guardie ambientali potrebbe essere limitato a quello di “vigilanza” gratuita ai cassonetti. Senza però la possibilità concreta di intervenire, se non allertando chi di dovere, nel caso di infrazioni conclamate. L’ostacolo più grande che il Campidoglio si prepara ad affrontare nei prossimi giorni è proprio quello di munirli di tesserini di polizia amministrativa, che consentano loro di multare in prima persona i colpevoli.

Un iter burocratico e amministrativo dai tempi lunghi e complessi, come del resto era facile immaginare. Quindi, almeno in prima battuta, i volontari di Roma potrebbero avere solamente la facoltà di sorvegliare i cassonetti ma non di intervenire con misure repressive. Un ruolo, per così dire, puramente di rappresentanza. Ma che il Campidoglio promette di trasformare in esecutivo alla massima velocità concessa dalla Regione.

E il Campidoglio promette multe più salate a chi getta in terra sigarette

Nel 2019 multe salate anche a chi insozza i marciapiedi

Nuova stretta da parte dei Cinque Stelle anche contro chi lascia in terra mozziconi accesi di sigarette. Secondo le ultime delibere di questi giorni, la multa prevista in questi casi potrebbe essere davvero salata, ben 300 euro. E tra le novità di questi giorni anche nuove regole per portieri di condominio e negozianti. C’è perfino chi (come Roberto De Palma) ventila l’ipotesi di sgravi fiscali per quei soggetti che decideranno deciderà di aiutare il governo a mantenere la città sostenibile, pulita ed ecologica.

“Incontreremo le associazioni. Sappiamo già che i romani pagano una delle tasse più alte per la raccolta di rifiuti.” L’idea di uno sconto sulla TaRi per “buona condotta”, sostiene De Palma, potrebbe insomma essere una delle soluzioni più corteggiate dal Campidoglio. Anche in questo caso però le tempistiche sono lunghe. Si parla di attendere quantomeno l’estate. Al momento l’unica certezza è che il 2019 sarà l’anno della lotta all’emergenza rifiuti; parola dei pentastellati.

Cristina Pezzica