La colonizzazione spagnola fu un male? L’opinione di alcuni storici: “Fermò i sacrifici umani”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:51

La colonizzazione spagnola fu un male?

La colonizzazione spagnola fu un male? L’opinione di alcuni storici: “Fermò i sacrifici umani”Sulla colonizzazione spagnola del Sud America si è detto molto e si è scritto tanto. Molte sono anche le opinioni fortemente critiche sull’operato dei c.d. conquistadores spagnoli. Le critiche riguardano la colonizzazione delle popolazioni sudamericane, e i missionari che li convertirono al cristianesimo.

Tuttavia negli ultimi anni molti storici tendono a ridimensionare la violenza della colonizzazione spagnola. Infatti poco tempo fa è stato scoperto a Popoluca, in Messico, un tempio dedicato alla divinità preispanica Xipe Totec.

La divinità in questione era adorata per mezzo di sacrifici umani. Le vittime erano uccise e scuoiate nel corso del rituale. Poi, secondo il Mexico’s National Institute of Anthropology and History, i sacerdoti indossavano poi le pelli delle vittime. Questi sacrifici erano praticati dal popolo dei popolucas, prima di essere conquistati dagli aztechi. 

“La colonizzazione fermò i sacrifici umani”

Le pratiche violente dei sacrifici umani erano praticate soprattutto dagli Atzechi, ritenuto anche da altre civiltà sudamericane come un popolo molto violento. Risulta infatti che Hernán Cortés, il conquistatore spagnolo, fu perfino aiutato dai Maya per combattere il popolo azteco.

I sacrifici umani erano nell’ordine di circa 10-20 mila persone all’anno, preferibilmente bambini. Secondo alcuni storici gli aztechi smisero di sacrificare persone solamente dopo l’avvento del cristianesimo. 

L’evangelizzazione degli indios non fu forzata e nemmeno superficiale. I popoli indios abbracciarono subito autonomamente la fede cristiana. In Perù la rivolta contro il potere coloniale si farà in nome del cristianesimo” spiega lo storico francese Jean Dumont, grande esperto di storia spagnola dei secoli XV e XVI. 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram