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Piano salva-banche in arrivo per il gruppo Carige: cosa il Governo è pronto a fare

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Piano salva-banche in arrivo per la Carige: il Governo pronto a stanziare 5 miliardi

In questi giorni l’esecutivo  italiano è al lavoro per la preparazione di un decreto legge con il quale verranno decise le manovre che permetteranno di salvare il gruppo Carige dal tracollo finanziario.

La misura d’urgenza che si prevede di adottare blinda ben 5 miliardi di denaro pubblico: i fondi, necessari per l’operazione, saranno erogati sotto forma di capitali e sotto forma di garanzie.

Piano salva-banche in arrivo per la Carige: si attende il piano di rafforzamento

Aumento del capitale e garanzie per 3 miliardi di euro. Sono questi i provvedimenti che il Governo italiano sarebbe disposto a prendere per evitare il tracollo di Carige, il gruppo bancario di cui sono venute alla luce le difficoltà economiche.

Il decreto legge che deciderà sul salvataggio di Carige sta prendendo forma e sarà presto inviato alla Camera per continuare il consueto iter necessario alla sua approvazione. La norma, a carattere urgente, si comporrà di 23 articoli. Questo un estratto contenuto nella bozza del testo:

Nello stato di previsione del ministero dell’Economia è istituito un fondo con una dotazione di 2 miliardi per l’anno 2019, destinato alla copertura degli oneri derivanti dalle operazioni di sottoscrizione e acquisto di azioni effettuate per il rafforzamento patrimoniale e dalle garanzie concesse dallo stato su passività di nuova emissione e sull’erogazione di liquidità di emergenza a favore di banca Carige“.

I fondi pubblici coinvolti nell’operazione saranno recuperati dai tagli ai fondi multilaterali di sviluppo ed al fondo globale per l’ambiente. Sarà poi la richiesta di Banca Carige che farà scattare l’intervento ufficiale dello Stato italiano. Come? Attraverso un piano di rafforzamento patrimoniale che la Banca dovrà presentare sia al cospetto della BCE sia al cospetto di Bankitalia.

Il piano di rafforzamento dovrà contenere, inderogabilmente, diverse voci nelle quali si dovrà spiegare quale sia la cifra del capitale necessario ad evitare il tracollo, le misure atte a favorire il rafforzamento, ed il termine entro il quale si prevede di realizzare il programma.

Lo Stato potrà acquistare azioni emesse da Banca Carige fino ad un miliardo ed entro sei mesi, su azione del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Il piano sarà ripresentabile qualora non venisse ritenuto adeguato.

Anche l’Europa sta monitorando la situazione: la Commissione Europea è in contatto con i vertici del Governo italiano ed è informata sull’adozione del decreto legge in questione e su come si intende procedere. In particolare, la Commissione è “pronta a discutere con le autorità italiane sulla disponibilità e sulle condizioni degli strumenti all’interno del quadro legale dell’Ue“.

Maria Mento

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