L’Euro compie 20 anni, Juncker si scusa con la Grecia: “Insulti sbagliati dalle Istituzioni Europee”

L’Euro compie 20 anni e Juncker “ammette” gli errori commessi nella gestione della crisi greca

Sebbene l’Euro sia fisicamente arrivato nelle nostre il 1° Gennaio del 2002, la moneta unica europea è nata ufficialmente il 1° Gennaio del 1999. Quest’anno, dunque, si celebrano i primi 20 anni dalla nascita dell’Euro.

Oggi, a Strasburgo, le figure istituzionali più in vista dell’Unione Europea hanno espresso un loro pensiero su questi primi decenni di cammino.

Tra le parole che hanno fatto più rumore ci sono quelle di Jean Claude Juncker, alle quali ha duramente risposto Luigi Di Maio. Un commento sulla situazione monetaria dell’Unione è arrivato anche da Mario Draghi, Presidente della Banca Centrale Europea.

L’Euro compie 20 anni, la dura replica di Luigi Di Maio a Jean Claude Juncker

Mi rallegro di constatare che la Grecia, il Portogallo ed altri Paesi hanno ritrovato, se non un posto al sole, un posto tra le antiche democrazie europee“. Nette le parole di Jean Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, pronunciate quest’oggi a Strasburgo in occasione dei 20 anni dalla nascita ufficiale dell’Euro.

Dal Presidente anche un mea culpa sulle misure adottate per portare avanti un clima di austerity ritenuta oggi troppo avventata e sulla scarsa solidarietà offerta alla Grecia, insultata dalle Istituzioni dell’Unione Europea per la maniera in cui il Paese ha deciso di risolvere i suoi problemi economici.

Le “scuse” di Juncker non sono state accettate dal Ministro del Lavoro Luigi Di Maio che su Twitter ha tuonato parlando di “lacrime di coccodrillo”, “finti pentimenti” e di misure che hanno mandato in rovina migliaia di famiglie e hanno favorito lo spreco di miliardi.

Bene, invece, l’introduzione dell’euro secondo Mario Draghi, il Presidente della BCE. Draghi ha sottolineato l’unione regalata dalla moneta unica, non mancando di evidenziare come non tutti i Paesi godano dei massimi benefici possibili a causa di mancate riforme e di un’Unione economica e monetaria che rimane incompleta.

Oggi maggior parte delle sfide sono globali e possono essere affrontate solo insieme. È questa unione che è la sovranità del mondo, la sovranità che altrimenti andrebbe perduta in questo mondo globalizzato. È proprio in questo senso che la moneta unica ha dato a tutti i membri dell’area euro la propria sovranità di politica monetaria, rispetto agli accordi monetari preesistenti (…)“, ha detto Draghi.

Maria Mento

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