Al Bano sta con Baglioni: “Tutti hanno diritto di parola” e riapre a Sanremo

In questi ultimi giorni, Claudio Baglioni è balzato agli onori delle cronache, a causa delle sue dichiarazioni, espresse in occasione della conferenza stampa del “Festival di Sanremo”, in favore dei migranti. Baglioni, in passato promotore del Festival “O’Scia” a Lampedusa, ha criticato aspramente le politiche immigratorie dell’attuale Governo. In men che non si dica, il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, tramite social, ha invitato il cantante ad occuparsi solo di musica.

Al Bano

L’artista, però, può contare sulla solidarietà di tanti colleghi che, pubblicamente, hanno preso le sue difese. Tra questi, vi è anche Al Bano che, in una intervista pubblicata sul settimanale “Oggi”, dichiara:

“Tutti hanno diritto di parola, anche noi cantanti. Baglioni ha solo espresso un suo legittimo pensiero. A meno che non esista una regola che vieti di parlare di politica in queste occasioni, ma non mi pare”.

Sul tema immigrazione, però, Al Bano sta dalla parte di Salvini:

“Rispetto i migranti, perché lo sono stato anch’io. Però ci vuole ordine, perché l’immigrazione selvaggia porta il caos. Certo che bisogna aiutare chi fugge dalla guerra, chi scappa dalla fame e dalle ingiustizie, ma ci vuole un’idea europea. Non può pesare tutto sull’Italia che è già disastrata di suo. Matteo Salvini è un politico che mantiene ciò che promette e per questo non posso che applaudirlo”.

Il cantante ha parlato anche del “Festival di Sanremo” che sta per iniziare, dichiarando che gli piacerebbe tornare a gareggiare nella kermesse e commentando l’ingiusta eliminazione di due anni fa:

“Fu un’ingiustizia. La giuria degli esperti mi ha assegnato una valanga di zero. Quella canzone fa venire i brividi, forse i giurati erano sordi… Io l’anno prossimo voglio tornare. Tanto quei giurati non se li ricorda nessuno, mentre io sono ancora qui”.

Maria Rita Gagliardi