Non solo Sorbillo: nel napoletano un’altra pizzeria minacciata dalla criminalità

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:09
Minacciato proprietario di un'altra pizzeria a Napoli
(Facebook)

Non solo Sorbillo, a Napoli un’altra pizzeria è stata minacciata dalla criminalità

L’ordigno esploso davanti alla pizzeria di Gino Sorbillo ha riportato i riflettori nazionali sulle attività della criminalità organizzata a Napoli. Il proprietario della pizzeria ha dichiarato pubblicamente di non essere intenzionato a lasciarsi intimidire dall’evidente minaccia dei malavitosi (si tratta con ogni probabilità di un avvertimento legato al mancato pagamento del pizzo) ed è pronto a ricominciare nuovamente senza cedere a ricatti per lavorare, collaborando attivamente con le autorità affinché vengano identificati i colpevoli.

Quello vissuto dal proprietario della famosa pizzeria non è certamente il solo atto intimidatorio che la Camorra ha attuato in questi mesi nel napoletano, ma solo il più evidente e noto. Nei primi giorni del 2019, ad esempio, un altro cittadino di Napoli (anche lui proprietario di una pizzeria) è stato più volte minacciato dalla criminalità organizzata e come Sorbillo ha deciso di non cedere al ricatto e denunciare l’accaduto alla polizia.

Giovane pizzaiolo minacciato dalla criminalità a Furcella

A rendere nota la vicenda del giovane pizzaiolo Mario Granieri, padre di due bambini, è la pagina Facebook ‘Identità Insorgenti‘. Dalle poche righe pubblicate nel posto scopriamo che Mario ha deciso di aprire una pizzeria propria chiamata ‘Terra Mia’ lo scorso maggio a Forcella (quartiere che si trova nel centro storico di Napoli), che il 4 gennaio sono stati esplosi dei colpi di pistola contro la porta della pizzeria e che il giorno seguente è stato minacciato affinché non denunciasse l’accaduto. Incurante delle minacce Mario è andato alla polizia il 7 gennaio ed oggi, proprio all’interno della sua pizzeria, ospita un’evento di solidarietà.

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