Gilet Gialli: “I proiettili di gomma sparati ad altezza d’uomo hanno reso disabili 17 persone”

Gilet gialli, 17 persone disabili a causa polizia 

Gilet Gialli- “I proiettili di gomma sparati ad altezza d’uomo hanno reso disabili 17 persone”-min
Cartelloni di protesta contro le violenze della polizia in Francia

Il ‘Défenseur des droits’ francese, una autorità giuridica indipendente francese che si occupa della difesa dei diritti fondamentali dell’uomo, Jacques Toubon, ha chiesto la sospensione del LBD da 40 mm. “Annulliamo il rischio esistente di pericolosità di queste armi sospendendo il loro utilizzo” ha chiesto Toubon. 

Gli LBD sono i proiettili di gomma che la polizia usa per il contenimento delle proteste al posto dei flash-ball. Sono tecnicamente armi non letali, giacché non sono proiettili veri. Tuttavia, alla luce del loro larghissimo uso – se non abuso – contro i Gilet Gialli, si potrebbe discutere su cosa si intenda per ‘armi non letali’.

Con questi proiettili di gomma, migliaia di persone son state ferite, in alcuni casi perdendo anche la vista o una mano. Del resto dal 2000 al 2017 si hanno avute 44 lesioni gravi a causa dell’uso delle Flash Ball. 

17 persone ferite gravemente per gli LBD

Sarebbero 17 le persone che sono rimaste disabili a causa del fatto che la polizia usa i proiettili di gomma ad altezza d’uomo durante le proteste dei Gilet Gialli. Le fonti di polizia citate da radio RTL parlano di 4 persone che hanno perso un occhio e due che hanno perso una mano a causa dei proiettili LBD. 

L’associazione ‘Désarmons-les’ parla invece di ben 17 manifestanti ridotti in condizione di disabilità a causa dell’uso improprio di questi proiettili da parte della polizia.
La lista di ‘Désarmons-les’ comunque non è esaustiva. Essa tiene conto solo di coloro che “hanno riportato fratture delle ossa, perdita totale o parziale degli arti oppure l’infezione della carne dovuta a schegge di granata”. 

Un manifestante inoltre ha perso completamente l’udito. Le persone morte sono 10, fra di loro una signora di 80 anni, Zineb Redouane, ferita al volto mentre si trovava in casa da un lacrimogeno lanciato dalla polizia a Marsiglia. 1850 circa le persone ferite meno gravemente. 

Rischiare la vita per aver protestato in piazza 

Su Twitter il giornalista indipendente David Dufresne pubblica le foto sconvolgenti di numerosi feriti che hanno perso occhi e mani semplicemente perché avevano osato scendere in piazza e protestare contro Macron. 

Persone giovani e rese disabili a vita: sembra un bollettino di guerra, ma è nel cuore dell’Europa. 

Già nel 2018 il difensore dei diritti Toubon aveva lanciato l’allarme sulla pericolosità ed i grossi rischi degli LBD. I politici, come Eva Joly, europeista ed ecologista, e il socialista Jean-Luc Mélenchon chiedono la sospensione dei nuovi proiettili di gomma. 

Il fatto è che il primo ministro Édouard Philippe sembra del tutto intenzionato a incrementare di nuovo l’arsenale della polizia e spinge per una legge anti casseur (anti manifestanti violenti). Secondo il ministro dell’interno francese, Christophe Castaner, “Nessun poliziotto o gendarme ha mai attaccato i gilet gialli”. E quindi la guerra è pace. La libertà è schiavitù. L’ignoranza è forza. 

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