Leda Bertè, sorella di Mia Martini: “La morte di Mimi’ è avvolta nel mistero”

Il prossimo febbraio, subito dopo la fine del “Festival di Sanremo”, andrà in onda “Io sono Mia”, fiction che parla della vita della grande Mia Martini, interpretata da Serena Rossi (qui vi abbiamo parlato della conferenza stampa di presentazione della fiction).

Leda Bertè

La fiction è stata molto apprezzata da Loredana Bertè, ma non da Leda, altra sorella della cantante che, attraverso le pagine del settimanale “Spy”, ha espresso il suo dissenso:

“L’idea di fare un film su mia sorella, Mia Martini, è stata mia. Tre o quattro anni fa ho incontrato Luca Barbareschi, che ora ha prodotto il film “Io Sono Mia”, e gli ho consegnato un progetto per fare qualcosa su Mimì. Tant’è vero che avevo già scritto tutta la storia dei Bertè e avevo depositato alla Siae il fascicolo. Eppure, nonostante questo, non sono stata interpellata per la sceneggiatura, a differenza delle mie sorelle Loredana e Olivia. Sono convinta che questo film non rispecchi la verità sulla vita della mia famiglia e di Mimì. Loredana e Olivia, le più piccole, non possono sapere tante cose della nostra famiglia. E poi ho intravisto la ragazza che la interpreta, Serena Rossi. Sarà pure brava a cantare, ma non ha niente a che vedere con Mia Martini, ovviamente. Fanno un film su Mimì e fanno cantare le sue canzoni a un’altra? Almeno come sottofondo potevano lasciare le voci originali”.

Leda spera, però, che il film sia un’occasione per chiedere scusa alla sorella che, in vita, era stata accusata, da alcuni esponenti di spicco del mondo televisivo, di “portare iella”:

“Mi auguro che qualcuno cominci a chiederle scusa. A partire da alcuni stro… che lavorano ancora ad altissimi livelli in tv. Racconto solo un episodio. Mia venne a trovarmi a Roma, dove lavoravo: una volta fuori, incontrammo un famosissimo regista e un conduttore di primo livello. Quando videro Mimì, da lontano, cominciarono a toccarsi le parti basse. Hanno distrutto la vita di una donna che non ha fatto del male a nessuno. Forse era solo troppo grande e troppo brava, per questo le hanno fatto passare di tutto e di più”.

Leda, che ce l’ha con Claudio Baglioni perchè l’anno scorso non ha presentato il premio “Mia Martini” sul palco dell’Ariston durante il Festival, ritiene che la morte della sorella sia ancora avvolta nel mistero:

“o e Loredana abbiamo visto sul cadavere di nostra sorella dei lividi sia sulle braccia sia sulle gambe. Il che fa pensare a una discussione piuttosto violenta con qualcuno, forse con nostro padre a cui si era riavvicinata? Lui è sempre stato violento. E poi perché, subito dopo i funerali, senza dire niente a nessuno, lui ha fatto cremare il corpo? Devono ancora darmi delle spiegazioni. È stata una morte avvolta nel mistero, ci sono troppi punti oscuri, anche se sono passati tanti anni credo sia giusto riparlarne”.

Maria Rita Gagliardi