Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia

“Il Preside è gay”, scritta omofoba appare sul muro della scuola: la risposta del Preside zittisce tutti

CONDIVIDI

“Il Preside è gay” scritto sul muro della scuola, la risposta del Preside è da manuale

©RavennaToday

Una scritta che ci parla di un chiaro sentimento di omofobia è apparsa su uno dei muri del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna. Il Preside è gay”, si legge sul muro. La frase, ovviamente anonima e scritta utilizzando una bomboletta di vernice nera, è destinata a diventare un simbolo.

Ciò che fa realmente discutere non è la scritta omofoba in sé e per sé. La vera discussione, per una volta positiva, si è aperta non appena conosciuto il pensiero del Preside. Il Dirigente Scolastico ha spiegato a mezzo Facebook perché non farà cancellare quella scritta volutamente realizzata per essere offensiva.

“Il Preside è gay” scritto sul muro della scuola, il Dirigente Scolastico: “La scritta rimarrà come monito”

“Il Preside è gay” scritto sul muro della scuola, il Dirigente Scolastico: “La scritta rimarrà come monito”

Una frase scritta su un muro con lo scopo di offendere una persona. Una scritta che invece di offendere diventerà un monito, un simbolo che possa far capire agli altri quando si può dire che l’intelligenza di una persona stia venendo meno.

Questo è quello che succederà ad una scritta omofoba apparsa su uno dei muri del Liceo Scientifico Oriani di Ravenna. “Il Preside è gay” si legge semplicemente sul muro, già occupato da graffiti e disegni lasciati in precedenza da altri giovani.

Gianluca Dradi, Dirigente Scolastico del Liceo, ha notato la scritta offensiva rivolta al suo indirizzo soltanto in un secondo momento. Lui non se n’era accorto ed altri gliel’hanno fatta notare. Dopo aver letto quelle parole è arrivata la sua decisione, spiazzante e significativa allo stesso tempo: la scritta non verrà cancellata. Rimarrà al suo posto e servirà a far notare a chiunque la legga la bassezza di certe affermazioni.

Ciò che offende non è la falsa attribuzione di una condizione, ma il fatto che uno studente del mio liceo l’abbia pensata come un’offesa. Non la farò cancellare: resti lì come pietra d’inciampo per l’intelligenza umana. #nonnellamiascuola”, ha scritto su Facebook il Dirigente Scolastico del Liceo Oriani. Raccogliendo consensi un po’ da tutte le parti ed anche da molti dei suoi studenti.

Maria Mento

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram