Arrestati i genitori della bimba scomparsa a Cagliari. Le intercettazioni choc: “L’ho impiccata, così non soffre”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:11

Arrestati i genitori della bimba rom scomparsa  

Arrestati i genitori della bimba scomparsa a Cagliari: le intercettazioni choc, “L’ho impiccata”Sembrava un incidente tragico quello che aveva causato la morte di Esperanza, bimba rom di 20 mesi che viveva coi genitori a Giorgino, periferia di Cagliari. Quando il furgone dove la famiglia viveva era andato a fuoco, si era pensato ad un cortocircuito e alla conseguente morte della piccola, che secondo il racconto dei genitori era nel furgone perché aveva la febbre. 

Ma ora qualcosa non torna nella descrizione degli eventi di Slavko Seferovic e Dragana Ahmetovic, 28 anni, rispettivamente padre e madre della bimba. 

Gli investigatori, analizzando bene l’interno del furgone, non hanno trovato nessuna traccia biologica, nulla che facesse pensare che la bambina si trovava nel furgone. Il corpo della piccola non c’era: la bimba non era morta nell’incendio. 

Polizia: “Pesanti indizi sui genitori”

Ma allora dove si trova Esperanza? E perché i genitori hanno mentito sulla sua morte? Gli investigatori hanno messo sotto torchio i due rom, che hanno prontamente cambiato versione. Dal sostenere che la bimba fosse morta nell’incendio, hanno cominciato a dire che qualcuno l’avesse sequestrata. 

Ma gli inquirenti non gli credono. Credono piuttosto che i due abbiano eliminato la bambina e quindi abbiano inscenato un incidente. I due rom sono stati arrestati e vengono loro contestati omicidio aggravato, occultamento di cadavere, simulazione di reato e incendio doloso. 

Intercettazioni choc: “L’ho impiccata”

Secondo gli inquirenti, le intercettazioni telefoniche hanno fatto emergere un quadro di indizii molto gravi attorno alla coppia.
L’uomo è stato intercettato al telefono mentre diceva alla moglie “L’ho impiccata… così non piange e non fa (non soffre, ndr)”. 

Già a novembre delle intercettazioni avevano fatto emergere un quadro strano. “Hai parlato con i bambini di non dire niente alle persone non rom?” dice Slavko alla moglie. E la moglie dice di sì. I due parlano anche di una versione da concordare per parlare con la polizia. 

Nonostante i due neghino, per gli inquirenti è questione di tempo prima che salti fuori la verità. Dalle indagini è emerso che la bambina sarebbe scomparsa a novembre 2018. I genitori avevano parlato alla loro comunità di un ‘affido’ e poi di un ricovero in ospedale, ma alla polizia hanno detto tutt’altro.

Insomma, Esperanza manca di casa da mesi ma i genitori hanno sempre sostenuto versioni diverse per spiegare la sua mancanza. Fino al rogo misterioso. Ma neppure l’incendio del campus, per la polizia, è stato accidentale: l’avrebbe appiccato il padre della bimba, ripreso quel giorno da una telecamera di sorveglianza mentre acquistava benzina. Ora si indaga sulla verità sulla fine di Esperanza: per la polizia, è quasi sicuramente morta. Resta però da chiarire dove e perché, ma per il movente si parla già delle cagionevoli condizioni di salute della bimba. 

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