Mara Venier e il saluto ad Antonio Pallante: “Mi scuso”. Ma quell’attentato rischiò di far precipitare il Paese

mara venier Saluta in diretta Antonio Pallante, Mara Venier: “Chiedo Scusa”

“Ho soltanto salutato una persona molto anziana, di 99 anni. Chiedo scusa se qualcuno si è risentito”. Con queste parole Mara Venier, conduttrice di Domenica In, ha provato a mettere fine alle forti polemiche che si sono scatenate in seguito al comportamento del volto noto della TV.

La Venier, nel presentare in diretta un libro del giornalista Stefano Zurlo sul fallito attentato a Palmiro Togliatti, ha salutato in diretta l’attentatore del “Migliore”, Antonio Pallante. La reazione non si è fatta attendere, specialmente da parte del PD, che ha fortemente criticato le frasi della conduttrice.

Il senatore “Dem” e componente della Vigilanza RAI, Francesco Verducci, ha ricordato come Pallante sia “simbolo e artefice di una delle più drammatiche vicende della nostra Repubblica”.

Togliatti disse ai compagni di “stare calmi”

E’ esattamente così, dato che quell’attentato poteva seriamente mettere a rischio la costruzione repubblicana nata dopo le macerie lasciate dalla dittatura fascista e dalle enormi ferite della Seconda Guerra Mondiale.

L’attentato a Togliatti, avvenuto dopo pochi mesi dalle elezioni politiche del 1948, rischiò davvero di trascinare l’Italia nel bel mezzo di una guerra civile. Fondamentale, in tal senso, fu l’intervento del “Migliore” direttamente dal letto d’ospedale, che invitò i compagni a “mantenere la calma” e a non “fare fesserie”.

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