Detenuto chiede di vedere il vescovo, in tasca gli trovano un coltello fatto con la lama di un rasoio 

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:24

Detenuto indossa coltello prima di vedere il vescovo 

Un detenuto tunisino che aveva chiesto un incontro col vescovo è stato trovato dalla polizia penitenziaria in possesso di un coltello rudimentale fatto col manico del rasoio e con una lametta. Tutto questo è avvenuto poco prima dell’incontro fra carcerati e l’Arcivescovo di Spoleto-Norcia Renato. Il fatto è avvenuto nel carcere di Spoleto il 12 gennaio scorso.

Il vescovo aveva intenzione di visitare il carcere e il tunisino ha chiesto di vederlo. Quindi la polizia ha fatto il solito controllo sui detenuti quando ha fatto l’inquietante scoperta. A rendere ancora più pericolosa la situazione, il fatto che il detenuto tunisino cercasse di evitare i controlli ma è stato comunque sorpreso dagli agenti della penitenziaria. Bloccato dal tentativo di fuggire, gli è stato sottratto quel coltello rudimentale, ma altrettanto pericoloso. 

I poliziotti erano rimasti colpiti e insospettiti dal fatto che l’uomo, tunisino, avesse chiesto di incontrare il vescovo. Lì sono scattate le perquisizioni ed è stata fatta l’inquietante scoperta. 

Trasferito in un altro istituto 

Secondo Adnkronos, “il detenuto, un tunisino, fino a quel momento non monitorato per rischio radicalizzazione, è stato prontamente neutralizzato dall’intervento degli uomini agli ordini del Comandante dell’istituto Marco Piersigilli”. 

“Ho espresso al Comandante dell’istituto spoletino e ai suoi uomini la mia profonda gratitudine per aver probabilmente sventato, con grande prontezza, un evento gravissimo e dalle possibili implicazioni terroristiche”. Queste sono state le parole del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini. 

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