Dramma della depressione, madre tenta il suicido con la figlioletta in braccio: la foto simbolo

E’ un’immagine drammaticamente inquietante quella che mostra un passeggino vuoto su un ponte. E’ stata scattata infatti dopo una tragedia consumatasi proprio su quel ponte, quando una donna con in braccio la figlia ha deciso di gettarsi di sotto per farla finita. L’episodio è la conseguenza di una grave depressione che ha colpito la donna dopo che il suo matrimonio è andato in pezzi: il tentato suicidio è avvenuto nel giugno del 2005 e da allora l’immagine del passeggino vuoto, ricavata dalle riprese di una telecamera di sorveglianza, ha fatto il giro del mondo diventando virale e tornando periodicamente di attualità.

Tenta di togliersi la vita con la figlia, il dramma

Dal filmato è emerso che la donna ha preso in braccio la piccola, a tre giorni dal suo terzo compleanno lanciandosi dal ponte Humber nell’East Yorkshire ma miracolosamente entrambe sono sopravvissute. Sul posto sono arrivate le squadre speciali a bordo di un elicottero e in breve tempo hanno avvistato madre e figlia, tratte in salvo dopo un calvario di 44 minuti trascorsi nelle acque gelide. Secondo il team dei soccorritori c’era una sola possibilità su un milione di cadere in quelle acque in una serata tranquilla, senza una intensa alta marea e questo ha consentito loro di salvarsi. La polizia ha deciso di incriminare la donna per tentato omicidio: il caso è stato definito da un detective della polizia di Humberside uno dei più difficili della sua carriera perchè nel corso dell’indagine le autorità hanno dovuto tenere conto di molti dettagli.

La madre si è dichiarata colpevole

Dal canto suo la donna si è dichiarata colpevole di tentato omicidio spiegando di aver raggiunto il culmine della disperazione dopo la rottura del matrimonio, e di aver avuto sin dall’inizio l’intenzione di farla finita ma di non riuscire a ricordare perchè avesse preso con sè anche la figlia. E’ in seguito emerso che stava lottando per la sua custodia e che essendo profondamente religiosa, credeva che la loro morte li avrebbe portati nell’aldilà dove avrebbero potuto essere felici insieme.