La Nappi senza filtri tra nazionalisti sono “sessualmente repressi” e “immigrazione di qualità”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:10

Una Valentina Nappi senza filtri e senza peli sulla lingua quella che si è raccontata ai microfoni de La Zanzara su Radio 24. Replicando agli attacchi di Vittorio Sgarbi con parole al vetriolo, dopo che il critico d’arte ha sottolineato su Rete4 che la Nappi è in grado di parlare solo di sesso e non certo di politica: “Mi ha detto che posso parlare solo di cazzi, ma ha dimenticato le vagine. Perché io non faccio distinzioni, posso prendere cazzi ma anche vagine. Sono bisex. La realtà è che quando ho tirato fuori la matematica, si è impaurito. E come fanno gli animali quando si spaventano, ha incominciato ad abbaiare”. Passando poi al contrattacco per sottolineare che Sgarbi, storico dell’arte, “non capisce un cazzo di arte contemporanea, e fino a qualche anno fa ci sputava pure sopra, diceva che l’arte contemporanea è una cacata, nel momento in cui ho tirato fuori quanto sia importante la matematica nel Rinascimento, s’è spaventato. Perché alla fine – ha aggiunto – non capisce un cazzo di arte, e non lo dico solo io, all’Università sono citata più io di lui. Se uno pensa che una pornostar non possa occuparsi di altro, è un cretino”.

Valentina Nappi attacca Vittorio Sgarbi

Provocata dai conduttori, alla domanda, “Andresti mai a letto con lui?” la pornostar ha replicato: “Mai, troppo vecchio. E io ormai coi vecchi ci sono stata. Quando avevo 18 anni me le sono fatte le mie trombate con vecchi. Ora basta. Adesso dai 20 in su, massimo 40. E poi dalla mentalità che ha, non credo sia divertente a letto. Una persona che in qualche modo crede che il cazzo svaluti la donna ha già un’idea cattiva del proprio cazzo. A letto dev’essere per forza noioso”. La Nappi ha confessato di “essere una santa” e di non accettare di essere definita “piccola prostituta” da Sgarbi: “la prostituta è lui. Io sono fedele alle mie idee. Non mi vendo per niente. Sgarbi ha cambiato tante volte idee politiche, la vera prostituta per soldi è lui. Oggi sui social basta essere contro questo governo che automaticamente non capisci un cazzo e devi stare zitto. Se banalmente dici poverini questi tizi che muoiono in mare, allora subito ti dicono che sei pro clandestini, pro migranti, sei comunista”.

La pornostar: “mancano i neri in Italia”

Poi, dopo aver chiarito che a suo parere i nazionalisti sono “sessualmente repressi”, che “dividono le donne in moglie puttane cadendo negli stereotipi” e che le “stanno sui coglioni perchè vanno contro la figa”, la Nappi ha aggiunto che tra Saviano e Sgarbi si “farebbe” certamente il primo pur preferendo “stare a casa a masturbarmi”. Infine un appello per aumentare il numero dei ragazzi di colore in Italia: “i neri scarseggiano”, ha spiegato sottolineando di aver fatto “gang anche con 13 neri”: “Secondo me bisognerebbe anche fare immigrazione di qualità, e quindi fare scambi culturali. Per esempio io non riesco a trovare ragazzi di colore in Italia, perché la maggior parte vengono per la maggior parte da paesi poveri, con forti idee religiose e non vogliono fare porno. Per il mio mestiere non arriva gente capace non ci sono proprio persone che lo vogliono fare. Se già adesso dicono non lo faccio, sennò mia mamma cosa dice, figuriamoci se andiamo in quella direzione. Se è la morte del porno in Italia? No, è proprio la morte del cazzo. Di tutto”.

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