Elvezia, intervista ESCLUSIVA alla ‘principessa’ di Riccanza 3: “La riccanza è ben diversa dalla vera ricchezza”

Da pochi mesi è cominciata la terza stagione del docu-reality più seguito dai giovanissimi, ‘Riccanza’. Ogni anno nuovi personaggi fanno parte del cast del programma e in questa serie una delle protagoniste indiscusse è senz’altro Elvezia. Della bella 29enne campana non si sa neanche il cognome; abbiamo colto l’occasione per intervistarla in ESCLUSIVA.

Ciao Elvezia, è un piacere averti qua. Per prima cosa presentati ai nostri lettori…

Mi chiamo Elvezia, ho 30 anni. Sono nata a Benevento ma da diversi anni, praticamente una vita ormai, vivo al Nord per motivi di lavoro miei e della mia famiglia.

Sono una ragazza iperattiva, piena di entusiasmo e di passioni. Mi piace soprattutto lo sport e adoro sperimentare e provare nuove esperienze, con le uniche regole di scoprire lati nuovi del mio carattere e perché no, anche superare i miei limiti.

Sei una delle protagoniste della terza edizione del reality ‘Riccanza’: raccontaci come sei arrivata a questa esperienza e le cose positive ed eventualmente negative che hai vissuto…

L’esperienza Riccanza fa parte delle “follie” che mi tengono in vita, è stata la mia “cassata siciliana con la nutella” (solo io posso mangiare una cosa del genere), l’esagerazione di chi già è esagerato e incontentabile di indole! È capitata per caso e quindi aveva il fascino dell’imprevisto, del misterioso. Non ho mai partecipato a casting di nessun tipo, figuriamoci per una trasmissione televisiva, poiché ho sempre creduto che il mio carattere timido e riservato mal si conciliasse con questa tipologia di esperienze. Ricordo che sono stata contattata tramite il mio profilo Instagram. Quel giorno ero al bar a bere un marocchino bianco quando vidi comparire sul telefono la notifica di una mail; la aprii e per poco non mi affogai con il caffè! Ho subito pensato che ci fosse stato un equivoco ma ho dovuto ricredermi subito poiché c’era il mio nome e di Elvezia ne esistono poche. Ho risposto lasciando il mio numero e il giorno seguente mi hanno contattata per fare un provino. Sembrava mi avessero cercata e che fossero realmente interessati ad avermi nel programma. Dopo non poche titubanze e alcuni contrasti in famiglia riguardo alla mia partecipazione ad un tipo di programma poco convenzionale, ho deciso di testa mia e mi sono messa in gioco. Adesso, a programma concluso, posso dire che sono felice della mia scelta. Ho imparato molto: ho superato la mia timidezza, imparato a parlare davanti alle telecamere  e a migliaia di telespettatori, ma soprattutto ad incassare le critiche, sia quelle costruttive che quelle gratuitamente offensive e demolitorie. Il confronto con le persone ha sempre una doppia faccia, devi sapere comunicare con il verso giusto e ignorare l’altra parte, lasciandoti scivolare addosso le cattiverie. Conserverò per sempre le risate, il divertimento e la gioia di questa avventura, ma anche gli imprevisti che spesso mi hanno messa a dura prova. Conserverò nel cuore diverse persone che si sono rivelate amiche, ne terrò fuori altre per le quali non posso dire la stessa cosa. Sono profondamente convinta che la vita dipenda dalle persone che incontri, perché sono  proprio loro a influenzare la nostra esperienza arrivando a cambiarla per sempre, ma bisogna saper riconoscere quelle giuste.

Cos’è la ‘riccanza’ nel 2019?

Mi permetto di correggere la domanda: la ‘ricchezza’ per me è la possibilità di scegliere chi essere e in che modo arrivarci, ma più di ogni altra cosa è la salute e gli affetti. Sono una ragazza fortunata e non voglio sprecare questa opportunità.

La ‘riccanza’ invece è uno stereotipo, ciò che le persone “troppo semplicisticamente” pensano di chi ha qualche soldo in più, il lato caricaturale della vita di noi ragazzi benestanti. Mi è stato insegnato ad avere rispetto di ciò che abbiamo, a essere umile e generosa  con chi è meno fortunato.

Svelaci un desiderio ‘materiale’ e ‘motivazionale’ che devi ancora esaudire…

Di desideri materiali non ne ho nessuno che valga la pena citare. Mi piacerebbe invece girare il mondo, conoscere persone diverse e di culture lontane dalla mia, provare nuovi cibi, fare esperienze del “fuori da me e dal mio mondo”, perché sono le cose che non ti aspetti e che non conosci che poi ti restano più nel cuore.

Come vedi il tuo futuro tra 10 anni?

Tra 10 anni mi vedo, sicuramente con più rughe e una folta chioma bianca… Scherzo! Vorrei avere una bella famiglia, avere un mio ristorante e soprattutto essere FELICE e orgogliosa di me!

Simone Ciloni