Paola Caruso a ‘Domenica Live’: “Quando nascerà mio figlio, chiederò il DNA”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:17

A poche settimane dal parto (è da poco entrata nel nono mese di gravidanza) i rapporti tra Paola Caruso, Bonas di “Avanti un altro” e concorrente di “Pechino Express” e l’ex Francesco Caserta, padre del suo bambino, continuano ad essere tesi.

Paola Caruso

Ospite a “Domenica Live”, Paola ha parlato degli sviluppi inerenti la situazione con il suo ex. Nei loro dissidi sono entrati anche la sorella di Francesco e due amici della coppia, secondo i quali, Paola era a conoscenza del fatto che Francesco avesse già un altro figlio. A tal proposito, Paolo ha dichiarato che il bambino in questione non sarebbe affatto seguito dall’ex compagno:

“L’altro figlio del mio ex non è un bambino felice. Francesco è suo padre ma non lo vede mai. Il bambino sta bene perché è amato dalla sua famiglia, ma non sta bene perché il padre non lo vuole. Io ho parlato con la madre”.

Secondo quanto raccontato da Paola, Francesco adesso avrebbe un’altra donna:

“Francesco Caserta mi ha detto che sarebbe venuto in Calabria il 27 dicembre scorso, ho i messaggi, invece è andato a Monte Carlo con la famiglia e la ragazza con cui si frequenta da un paio di mesi. Lui con lei è andato a Dubai, che era il viaggio che avevamo organizzato per festeggiare la notizia che avremmo avuto un figlio. Puoi immaginare l’umiliazione”.

Sui social, Francesco avrebbe lasciato intendere che il bambino che Paola porta in grembo non sarebbe suo. La Bonas ha, quindi, deciso che, quando il bambino nascerà, chiederà il test del DNA:

“Quello è darmi della poco di buono. Tu un padre non lo sei, ma non sei nemmeno un uomo. Io porto in grembo tuo figlio. Io da otto mesi subisco mobbing da parte di suoi quattro, cinque amici. E’ l’unica cosa che può dire per giustificare il suo comportamento. Lui lo sa che è suo figlio, l’abbiamo voluto insieme questo bambino, ho i messaggi dove mi diceva: “Non lo dovevi chiamare Michele, ma Giovanni come mio padre”. Sono io che chiederò il DNA del mio bambino quando nascerà perché sono sicura del fatto che è suo figlio. Non è lui che me lo chiede”.

Maria Rita Gagliardi