Autorizzazione a procedere, Salvini dice no. Il Movimento 5 Stelle: “Conte e Di Maio si autodenuncino”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:01

Autorizzazione a procedere, Salvini dice no. Il Movimento 5 Stelle punta a far processare anche Conte e Di Maio

Processo sì o processo no?

Dopo la lettera pubblicata quest’oggi sul ‘Corriere della Sera’ a firma Matteo Salvini, in cui il ministro dell’Interno difende il suo operato e chiede che “il processo non sia fatto”, aumentano i dubbi circa l’autorizzazione a procedere.

Soprattutto perché questo cambio di posizione da parte di Salvini (che, in precedenza, s’era sempre detto pronto a farsi processare) spiazza il Movimento 5 Stelle, adesso in difficoltà.

Difficoltà che – secondo alcuni grillini – potrebbe essere superata facendo processare anche Conte e Di Maio.

Queste le parole di Emilio Carelli, ex giornalista e deputato grillino, ad ‘Agorà’: “Dopo le ultime posizioni di Salvini, le condizioni sono cambiate: nel Movimento 5 Stelle esiste una prassi, si vota sì all’autorizzazione a procedere. Ma quella della Diciotti è stata una decisione collegiale che ha investito tutto il Governo. Credo che Conte e Di Maio dovrebbero autodenunciarsi”. Carelli ha quindi aggiunto: “Dobbiamo riflettere bene se votare sì o no all’autorizzazione per Salvini“. Anche perché un eventuale voto a favore dell’autorizzazione potrebbe compromettere la tenuta del Governo.

Sull’argomento sono tornati quindi anche Danilo Toninelli, avvicinato da ‘Mattino 5’, e Manlio Di Stefano, a ‘Radio 1’.

Queste le parole di Toninelli, che si muove sulla stessa linea di Carelli: “Io sono come ministro dei Trasporti responsabile della navigazione, fino all’attracco. Salvini è responsabile della sicurezza sulla terra ferma. Sulla Diciotti la decisione la abbiamo presa insieme, io, lui, il presidente del Consiglio e tutto il Governo del Parlamento. Se processano Salvini devono processare anche me e tutto il Governo. Se vogliono farlo diventare un processo al Governo ci siamo tutti”.

Stessa posizione espressa da Di Stefano: “È evidente che Salvini abbia cambiato idea o almeno il suo avvocato. Noi M5S lavoriamo con coerenza e abbiamo sempre dato l’autorizzazione a procedere”, detto questo “Conte e Di Maio hanno detto chiaramente che sono dispostissimi a farsi processare insieme, credo che debbano essere parte del processo perchè sono scelte collegiali di tutto governo”.

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