ESCLUSIVA Sen. De Poli (UDC): “Tav? Favorevoli alla sua realizzazione. Macron attacca Salvini e Di Maio? Pensi ad altro”

Buonasera Senator De Poli, grazie della partecipazione. Qual è la posizione dell’UDC sulla Tav?

Credo che il tema della Tav sia un nodo cruciale per il futuro e lo sviluppo del Paese. L’UDC è favorevole alla realizzazione delle infrastrutture utili alla crescita e allo sviluppo socioeconomico del Paese. Non possiamo permettere che l’Italia rimanga fuori dai principali corridoi commerciali dell’Europa.  Sarebbe un clamoroso autogol. Nella maggioranza di Governo, purtroppo, coesistono orientamenti diversi. Basti pensare al contro-dossier del ministro Salvini che ci dice che la sospensione della Tav ci costerebbe 24 miliardi. Questo ci dimostra che i due azionisti della maggioranza parlano lingue differenti. Il ministro Toninelli è nervoso: i conti non tornano, secondo lui, e allora tiri fuori l’analisi costi-benefici e smentisca in Parlamento, non nei salotti televisivi, perché questi conti non tornano. Perché la maggioranza, se è una, fa dossier separati? Mi sembra chiaro. Da una parte c’è il centrodestra che è per il Sì alle infrastrutture e alla crescita, dall’altra c’é la politica dei No alle opere e agli investimenti. 

Come commenta le dichiarazioni del Presidente francese Macron, secondo cui l’Italia merita altri leader e non Salvini e Di Maio?

Francamente, se mi consente una battuta, penso che il Presidente Emmanuel Macron – visto ciò che sta accadendo in Francia con la protesta dei Gilet Jaunes – farebbe bene a pensare a ben altro. Bisogna rispettare i rappresentanti istituzionali, al di là degli orientamenti politici.

Simone Ciloni