La moglie non vuole morire in un ospizio: il marito organizza per lei un party estremo

Un uomo è stato arrestato per negligenza criminale dopo aver assecondato il desiderio della moglie di non morire in una casa di cura, organizzandole un party fatale a base di droga, sesso e rock.

Debra Lynn Johnson, una donna di 69 anni di Searles (piccola cittadina del Minnesota) affetta da problemi cardiaci, ha chiesto al marito Duane Arden Johnson di portarla fuori dalla casa di cura prima di morire. L’uomo ha quindi chiesto di fare uscire la moglie per una sera, in modo da poterla fare partecipare ad una festa.

Usciti dalla casa di cura, i due coniugi si sono chiusi nella loro abitazione, Duane ha assunto della Metanfetamina e l’ha somministrata alla moglie, quindi insieme si sono goduti un po’ di canzoni del gruppo Rock anni ’80 ‘Quiet Riot‘ ed hanno fatto sesso. Qualche ora dopo Debra, che aveva interrotto tutte le medicazioni necessarie a tenerla in vita, ha cominciato ad avere le convulsioni ed è morta.

Moglie non vuole morire in un ospizio e lui organizza un party estremo: il marito viene arrestato

Passate alcune ore dal decesso della moglie, Duane l’ha lavata ed ha avvolto il suo corpo in delle tovaglie, quindi ha chiamato la polizia per informarli della morte. Quando gli agenti sono intervenuti, nell’ingresso di casa c’erano diverse armi da fuoco e Duane è uscito di corsa completamente nudo. Gli agenti lo hanno fermato e questo gli ha spiegato cosa aveva fatto per soddisfare i desideri della moglie. Portato in centrale è stato denunciato per negligenza criminale e per possesso illegale di armi da fuoco.

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