Roma, abusi a scuola: bidello agli arresti domiciliari, palpeggiava le bambine

Caso di abusi sessuali in una scuola di Roma: un bidello di 66 anni è stato posto agli arresti domiciliari per aver toccato in diverse occasioni le parti intime delle bambine.

Bidello agli arresti domiciliari, palpeggiava le bambine

Quest’oggi i carabinieri del nucleo investigativo di Roma hanno notificato un’ordinanza restrittiva emessa dal Tribunale di Roma ad un bidello che lavorava in un Istituto Comprensivo della Capitale. L’uomo è ritenuto colpevole di atti sessuali ai danni di alcune bambine della scuola di età compresa tra i 5 ed i 13 anni. Al collaboratore scolastico, un uomo italiano di 66 anni, è stato dunque impedito di avvicinarsi all’istituto e si troverebbe al momento agli arresti domiciliari e dovrà rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Abusi a scuola: sarebbero dieci le vittime del bidello

L’indagine ai danni dell’uomo è iniziata successivamente a delle segnalazioni da parte di persone informate dei fatti. In questi mesi, dunque, sono state effettuate delle indagini che hanno permesso agli investigatori di appurare che l’uomo, durante le pause dalle lezioni ne approfittava per toccare le parti intime delle giovanissime alunne. Secondo quanto si apprende da ‘Sky Tg 24‘, a far emergere gli abusi, durante i colloqui in forma anonima con gli inquirenti, sarebbero state le stesse bambine molestate. Le vittime di quello che era stato soprannominato il “Mostro delle Femmine”, sarebbero all’incirca dieci. I fatti contestati risalgono ad un periodo di tempo compreso tra maggio e novembre dello scorso anno.

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