Gli negano l’asilo e si toglie la vita: la tragica storia di un ragazzo nigeriano di 25 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:57

Nigeriano di 25 anni si vede negare l’asilo e si uccide: la storia arriva da Genova

Dramma a Genova: ragazzo nigeriano si suicida dopo il mancato ottenimento del permesso di soggiorno umanitario (Immagine d’archivio)

È finita così la giovane vita di Prince Jerry: distrutta, da un treno in corsa. Il ragazzo era di origine nigeriana ed aveva solo 25 anni. Si trovava in Liguria, a Genova, e qui aveva presentato la sua richiesta per ottenere il permesso di soggiorno per motivi umanitari. Una prima risposta dall’esito negativo non era riuscito a fermarlo, tanto da far sì che il giovane avesse già presentato un ricorso e stesse attendendo che venisse fissata la data per l’udienza in Tribunale. Evidentemente, però, la snervante attesa gli ha giocato un brutto scherzo e Prince Jerry non ha retto alla tensione derivata da questo stato di cose. Ha deciso di suicidarsi gettandosi sotto ad un treno in transito. Chi lo ha conosciuto lo ha descritto come un ragazzo buono, simpatico e con una grande cultura: Prince Jerry aveva una laurea in chimica e stava continuando a studiare per conseguire il riconoscimento del suo titolo in Italia.

Nigeriano di 25 anni si vede negare l’asilo e si uccide: il dramma di Prince Jerry

Prince Jerry, ragazzo nigeriano di 25 anni, non c’è più. Ospitato a Genova, presso il centro d’accoglienza di Multedo, il giovane- già laureato in chimica ma ancora con la voglia di continuare il percorso di studi intrapreso, cosa che di fatto stava facendo- si è tolto la vita dopo essersi visto negare la concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari. Un altro effetto dell’esasperazione causata dell’entrata in vigore del nuovo decreto sicurezza. Jerry Prince aveva dato l’avvio a tutte le procedure che gli avrebbero permesso di ottenere l’asilo, e che prevedono per prima cosa il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo. Dinanzi alla porta in faccia ricevuta Prince Jerry aveva accusato il colpo, cadendo in uno stato di profondo scoramento e di depressione. Il giovane aveva poi dato segno di voler lottare e aveva presentato ricorso. Infine, la tragica morte avvenuta lunedì a Tortona: Prince Jerry- ancora in attesa di conoscere in quale data si sarebbe dovuto presentare in Tribunale- si è ucciso gettandosi sotto un treno.

Nigeriano di 25 anni si vede negare l’asilo e si uccide: il corpo del giovane riconosciuto dal parroco

Monsignor Giacomo Martino, parroco che officerà le esequie del giovane e responsabile della “Migrantes” (la società che gestisce il centro di accoglienza di Multedo), ha raccontato ai suoi parrocchiani quanto accaduto con queste parole: “Uno dei nostri ragazzi di Multedo, Prince Jerry, dopo essere stato diniegato prima di Natale e scoprendo che non avrebbe potuto contare neppure sul permesso umanitario che è stato annullato dal recente Decreto, si è tolto la vita buttandosi sotto un treno. Ho dovuto provare a fare il riconoscimento di quanto era rimasto di lui“. Giunto anche il cordoglio della Cgil di Genova. I funerali di Jerry Prince si terranno a Genova, nella Chiesa dell’Annunziata, alle ore 11:30 di venerdì 1 Febbraio 2019. Dei suoi cinque fratelli, una sorella riuscirà forse a raggiungere la Liguria dalla Spagna per partecipare alla cerimonia. Un’altra sorella di Jerry Prince riuscirà ad arrivare soltanto dopo.

Maria Mento

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