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Il popolo d’Israele attraversò il Golfo di Aqaba? Trovato il punto da cui Mosè avrebbe separato il Mar Rosso

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Individuato da un team di studiosi il punto esatto, indicato nella Bibbia, nel quale Mosè separò le acque

La fuga degli israeliti dalla schiavitù del Faraone d’Egitto raffigurata in un dipinto

Secondo delle indicazioni fornite da un team di studiosi della Thomas Research Foundation si sarebbe individuato il punto geografico esatto nel quale sarebbe avvenuto uno degli “scontri” più epocali mai raccontato nella Bibbia: quello combattutosi tra le truppe del faraone d’Egitto e la potenza di Dio che, manifestatosi nella figura di Mosè, avrebbe liberato il popolo d’Israele dalla schiavitù. Secondo la leggenda, Mosè avrebbe separato in due muraglioni di acqua il mar Rosso per consentire al suo popolo, non provvisto di navi e inseguito dai soldati egizi, di oltrepassare il mare a piedi. Un miracolo sintomo della potenza del divino che è tra i più famosi di tutte le Sacre Scritture. Ecco cos’hanno scoperto gli esperti che si stanno occupando di studiare il complesso racconto biblico.

La divisione delle acque del Mar Rosso avvenuta nel Golfo di Aqaba? Le rivelazioni della Thomas Research Foundation in un documentario

La divisione delle acque del Mar Rosso operata da Mosè, il liberatore del popolo d’Israele dalla schiavitù vissuta sotto il faraone d’Egitto, sarebbe avvenuta nel Golfo di Aqaba (noto anche come Golfo di Eilat), un’insenatura che si trova tra la penisola del Sinai e la penisola araba. Questa ipotesì verrà presentata da Ryan Mauro, il fondatore di
WorldThreats.com , nel documentarioFinding The Mountain of Moses: The Real Mount Sinai in Saudia Arabia”. La notizia arriva dopo le ultime scoperte sulla datazione storica del fenomeno, forse collocabile- secondo indicazioni comunque non scientificamente sicure perché ricavate con il metodo del C14 (e la datazione tramite radiocarbonio, per diverse ragioni, non è affidabile)- nel momento della spaventosa eruzione dell’isola di Santorini che cambiò per sempre il volto del Mediterraneo antico (qui il nostro precedente articolo).

La divisione delle acque del Mar Rosso avvenuta nel Golfo di Aqaba? Qualche dettaglio in più sull’esodo degli israeliti

Tenendo sempre bene a mente che la fuga del popolo di Israele, capeggiato da Mosè, potrebbe non essere mai storicamente avvenuta (gli studiosi nutrono numerosi dubbi in questo senso: non ci sono prove né di questa schiavitù né dell’esistenza di Mosè), vediamo di seguito altri dettagli rivelati da Ryan Mauro nel documentario. La spiaggia di Nuweiba, nell’attuale Arabia Saudita, sarebbe la zona in cui 3 milioni di israeliti avrebbero compiuto la loro traversata. Il sito dista soltanto 75 miglia dal Monte Sinai. La spiaggia, larga solo 5 miglia e fiancheggiata dalle montagne, rispecchierebbe la geografia del luogo di cui si narra nel Libro dell’Esodo. Nei fondali di quelle acque potrebbero trovarsi i resti dei mezzi di trasporto dell’esercito del Faraone, ma la polizia saudita ha impedito ai documentaristi di immergersi per documentare quando avrebbero trovato.

Maria Mento

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