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ESCLUSIVA Giuseppe Prete (Movimento Gente Onesta): “Il Premier Conte? Solo un prestanome senza nessun ruolo decisivo. La Quota 100 solo una fregatura ai lavoratori italiani”

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Abbiamo intervistato il leader di ‘Movimento Gente Onesta’

Buonasera Presidente Prete, la TAV sembra spaccare i diversi schieramenti: siamo curiosi di sapere qual è il suo punto di vista a riguardo…

Al solito l’Italia si presenta sempre divisa su tutto, come poter pensare di finanziare progetti così importanti quando prevale sempre la logica dell’incapacità a crescere. La TAV è un progetto Europeo, parte da molto lontano, interessa appena 25 comuni italiani rispetto agli oltre 110 francesi e tuttavia, mentre la Francia aspetta ed è convinta, l’Italia non decide. Passano gli anni, e siamo ancora oggi qui a discutere su TAV sì, TAV no. Il progetto è nato per essere all’avanguardia, crea un trasporto merci più veloce, dà possibilità al nostro Paese di crescere e di avere più efficienza nei trasporti su rotaie, crea maggiore sviluppo e ne traiamo solo benefici. Il problema in Italia è solo elettorale, non altro, non dimentichiamo quanti scontri abbiamo avuto (solo nel versante italiano), le lotte degli ambientalisti, l’appoggio del ‘Movimento 5 Stelle’ che ne ha fatto della TAV un suo programma elettorale. Mi duole constatare che la responsabilità della mancata crescita economica dipende solo dalla politica e dai continui cambi di governo nel nostro Paese è grazie alle loro incapacità, piuttosto che realizzare opere che portano ingenti benefici economici e ci aprono le porte all’Europa, dimostriamo di non saper crescere e se oggi l’Italia rimane ultima per competitività industriale in Europa, questo è un segnale negativo e dimostra quanto siamo incapaci. Se non realizziamo questa opera, non solo l’Europa chiede la restituzione dei contributi versati, addirittura destina altrove i fondi destinati al completamento della Torino-Lione. Oltre al danno la beffa e il ‘Movimento 5 Stelle’ non dimostra di avere grande senso di responsabilità proprio quando le è toccato governare la nazione.

Intervista al Presidente di ‘Movimento Gente Onesta’ Giuseppe Prete

Il ‘decretone’ (Quota 100 e Reddito di cittadinanza) è uno strumento utile alla situazione economica del Paese e degli italiani?

Quota 100? La più grande fregatura che si possa consegnare ai lavoratori. Parlano di uscita anticipata senza però spiegare agli italiani che chi esce dal lavoro 4 anni prima rispetto a quanto stabilito dalla Legge Fornero, paga una penale del 20% sulla rendita. Il PD aveva approvato una legge dove, chi voleva uscire anticipatamente poteva farlo pagando sempre una penale e senza però toccare la tua rendita, ti dava la possibilità di versare il mancato contributo attraverso un mutuo bancario. Questo Governo, non ti chiede di pagare il mancato contributo, ma ti decurta la pensione di una percentuale alta e a vita intera. Il reddito di cittadinanza? Chiamiamolo ‘Sussidio di Solidarietà’ dove chi ha reddito paga i disoccupati. Una legge alla Robin, togli ai ricchi per dare ai poveri. Già, ma quanti saranno i fruitori? Secondo i grillini l’impatto doveva essere di 5 milioni di italiani, poi, nella stesura dei conti, siamo scesi della metà, leggendo dal sito che hanno inventato per spiegare come si potrebbe avere diritto, le stime Inps addirittura tagliano ancora della metà. Insomma, stiamo parlando di circa 1,2 milioni? Appena gli italiani, soprattutto al Sud, ne rimarranno delusi poiché presi in giro, non vorrei essere al posto del ‘Ministro della Disoccupazione’. Premesso, avrei preferito incentivare le Imprese con la riduzione delle imposte e incentivi decennali sulle assunzioni a tempo indeterminato. Ho esperienza in altri Paesi, in Sudamerica, dove, per colpa del sussidio i fruitori non hanno nessun interesse a lavorare. Meglio un divano che una inutile ‘fatica’ per loro. Con il Reddito di Cittadinanza non crei occupazione, non risolvi il mercato del lavoro, le imprese continueranno a chiudere per la tassazione alta. Questa storia ci costerà un debito troppo alto negli anni che sarà difficile gestirlo e avremo continui aumenti di tasse per coprire almeno una parte del debito che si verrà a creare, il resto produrrà ulteriore debito alle casse dello Stato. Quindi noi lavoratori, le Imprese, pagheranno un costo troppo altro. Per le quote 100, Salvini prometteva la cancellazione della Riforma Fornero, senza intelligenza e preparazione, nessuno sarà capace di modificarla e per prendere in giro gli italiani si propongono soluzioni che non aiutano, ci danneggiano economicamente. Ma c’è tanta ignoranza sul tema che gli italiani plaudono al Governo per quanto fatto. Ci fosse la Fornero ancora, continuerebbe a piangere per quello che i gialloverdi hanno fatto: prenderci in giro.

Si trova d’accordo con la posizione ottimista del Premier Conte che è molto fiducioso sulla ripresa economica dell’intero movimento italiano?

Ahahahahah! Abbiamo un Premier? Chi è? Abbiamo un ‘prestanome’ che non ha nessun ruolo politico decisivo ed è accerchiato da due volpi che, ciascuno dei due, fa lotta con l’altro per affermare il suo potere e fare vedere agli italiani chi comanda. Salvini sfruttando gli immigrati ci sta riuscendo, Di Maio lo rincorre ma fa flop continui e la sua stessa base inizia a prenderne le distanze. Tanto è vero che hanno messo in campo Di Battista per fermare Salvini, quando invece gli sta regalando (secondo i sondaggi) la possibilità da solo di superare la soglia del 40% per comandare da solo il Paese. Mentre rispondo a questa intervista ho letto su ‘Google’ il nome del Premier italiano, si chiama Conte, e quello che dice o non dice. Cosa le devo rispondere? Mi fa tenerezza ( ma sono preoccupato), normale che risponde tutto ‘bellissimo’, sta vivendo il suo momento e in quel suo dubbio curriculum potrà scrivere di essere stato Presidente del Consiglio in Italia. Chi lo leggerà scoppierà a ridere. La situazione è drammatica, da anni l’Italia rasentava la recessione, ha subito continuamente declassamenti ad opera delle società di rating, tuttavia i mercati erano ‘tranquilli’, anche se tutti, da destra a sinistra, hanno fatto del loro peggio per farci arrivare oggi alla recessione. Questo Governo ha grosse responsabilità, non è stato capace di gestire nuove riforme, non ha rincuorato i mercati, ha solo provocato più debiti e la credibilità e sotto zero. Lui, Conte, dice che nel 2019 sarà tutto bellissimo, anche alle scuole medie insegnano che per riprendersi bisogna prima coprire le perdite precedenti per poi iniziare un nuovo profitto, con conti sempre sotto controllo e con ripresa concreta. Solo allora si potrà dire che quel tunnel di Monti, da quel ‘Tunnel’, i gialloverdi ci hanno sprofondato.

Simone Ciloni

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