Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca

“Abbiamo sparato Manuel per errore”. I due che hanno distrutto i sogni del 20enne confessano

CONDIVIDI
Lorenzo Marinelli, 24 anni, e Daniel Bazzano, 25 anni, hanno sparato al giovane Manuel.

Confessano i due che hanno sparato a Manuel 

Hanno 24 e 25 anni, e diversi precedenti per spaccio e rapina, i due ragazzi che hanno confessato di aver sparato a Manuel Mateo Bortuzzo, la promessa del nuoto italiano. 

Lorenzo Marinelli, 24 anni, e Daniel Bazzano, 25 anni, hanno confessato che sono stati loro pochi giorni fa a sparare al giovane campione di nuoto fuori da un locale in Acilia. I proiettili hanno colpito Manuel al midollo, e hanno sfiorato la sua fidanzata di 16 anni.

Per conseguenza di quegli spari, il giovane e promettente sportivo dovrà dire addio al nuoto e secondo i medici non potrà più nemmeno camminare. 

“Abbiamo scambiato Manuel per un’altra persona”

I due sono stati arrestati dai poliziotti della Squadra Mobile con le accuse di tentato omicidio e porto abusivo d’arma. Durante l’interrogatorio hanno confessato e hanno confermato l’ipotesi degli inquirenti, cioè che Manuel fosse stato scambiato per un’altra persona.

I due che hanno infranto per sempre i sogni di Manuel hanno ammesso le loro responsabilità. “Pensavamo fosse un’altra persona” hanno sostenuto. “Cercavamo le persone con cui poco prima avevamo litigato, noi Manuel non lo conoscevamo proprio”. Eppure è Manuel a trovarsi in coma farmacologico in un letto d’ospedale, rischiando seriamente di non camminare più per la lesione al midollo completa. A causa di un colpo sparato per uccidere, che ha infranto miriadi di sogni di un innocente. 

La ricostruzione della sparatoria 

I due ventenni si trovano attualmente nel carcere romano di Regina Coeli. Hanno ricostruito la sparatoria di cinque giorni fa, dichiarando che avevano litigato con una gang di Acilia. Una ganga che è in conflitto con i c.d. ‘pugili’, un altro gruppo locale che si allena nelle palestre della zona, spesso fermati per spaccio di cocaina.

Sabato sera, a causa di una partita di cocaina non pagata, scatta la rissa. Vendetta chiama vendetta, i due ragazzi hanno impugnato le armi per vendicarsi dei Pugili, ma quando si sono recati fuori dal pub dove era avvenuta la discussione, c’era solo Manuel con la fidanzata e degli amici. “Avevo bevuto molto e Manuel come corporatura era molto simile alla persona con la quale avevo discusso”, questa la giustificazione di chi ha premuto il grilletto. E così Manuel si trova a terra, senza un perché: i proiettili sfiorano la fidanzata. La disperata corsa in ospedale, la prognosi nefasta: Manuel non camminerà più.

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News Segui NewNotizie.it su Instagram