Polemica contro lo sketch di Virginia Raffaele a Sanremo: “Ha pronunciato la parola Satana”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:04

virginia raffaeleLa parola ‘Satana’ usata da Virginia Raffaele in uno sketch sanremese non è piaciuta, la segnalazione sul web. “Spieghi le ragioni”

Una parola fuori luogo che avrebbe rovinato una splendida performance. Protagonista della gaffe sanremese è stata Virginia Raffaele che, come riportato da Interris, avrebbe esagerato nel suo sketch comico a ritmo di musica. Un dettaglio probabilmente sfuggito alla maggior parte dei telespettatori è stato invece notato dagli addetti ai lavori: si tratta di un’espressione utilizzata dall’imitatrice e co-conduttrice della 69a edizione del Festival insieme a Claudio Baglioni e a Claudio Bisio, e ripetuta per cinque volte.

Lo sketch “grammofono” di Virginia Raffaele

Nell’intonare la canzone Mamma di Beniamino Gigli, considerato uno dei brani più importanti della musica italiana, la Raffaele che nella gag dà voce ad un grammofono avrebbe pronunciato la parola Satana: un’estrnazione “sconvolgente”, come definita dalla testata che ha lanciato l’indiscrezione, “tanto incredibile quanto inspiegabile in una gag come quella”. La parola si sente distintamente intorno al minuto 3.40, nel bel mezzo dello sketch e, specificano, viene pronunciata all’interno di un brano considerato un inno all’amore materno. Il gesto della comica viene dunque definito “irrispettoso” ma anche “fuori luogo”, uno scivolone che, si legge nell’articolo, “ha finito per rovinare” la performance di Virginia Raffale da molti considerata tra le migliori dell’intera 69a edizione del Festival.

Virginia Raffaele “spieghi il senso dell’esibizione”

Se mediaticamente l’utilizzo della parola ‘Satana’ è passato pressochè inosservato, il mondo religioso non ha dunque accettato che tale parola prendesse posto in una gag comica inserita in un programma per famiglie. Nell’editoriale si chiede alla diretta interessata di motivarne l’utilizzo e perchè abbia voluto ridicolizzare ed inneggiare il nome di Satana in prima serata su Rai Uno senza tener conto della fede dei numerosi cristiani che si trovavano davanti al televisore seguendo la kermesse della musica italiana e, si ribadisce, mancando loro di rispetto.

Le parole dell’esorcista

Nell’articolo viene riportata anche la dichiarazione di don Aldo Buonaiuto sacerdote della Comunità Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi. Il religioso che si occupa del coordinamento del servizio nazionale Antisette con un numero verde ad hoc attivo in tutta Italia, ha lanciato in veste di esorcista un appello alla comica: “Chiarisca – si legge – quella che apparirebbe una gag spiritosa ma poi stonata perché sembra non tenere conto della sensibilità di tante persone che soffrono a causa della presenza del maligno”.