Lezioni pro LGBT ai bambini, per i genitori musulmani è “inaccettabile”. Proteste in una scuola elementare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:56

protesta scuola LGBTIl corso di uguaglianza LGBTQ ha scatenato forti proteste.

E’ quanto accaduto all’esterno di una scuola elementare, dove i genitori arrabbiati affermano di non aver acconsentito che i loro figli ricevessero le lezioni come parte del progetto No Outsiders diretto da Andrew Moffat. L’assistente alla cattedra alla Parkfield Community School, nella zona prevalentemente musulmana di Alum Rock di Birmingham, ha ricevuto anche un premio per i suoi sforzi nel tentativo di educare i bambini all’uguaglianza.

Molte mamme e tanti papà sono stati visti al di fuori della scuola, mentre tenevano in mano cartelli con messaggi riguardanti “l’innocenza dei bambini sfruttati”. Uno di questi cartelli recitava “educazione non indottrinamento”.

“È inappropriato, totalmente sbagliato – ha detto una mamma, Fatima Shah, che non ha fatto entrare sua figlia a scuola – Ai bambini viene detto che va bene essere gay, ma il 98% dei bambini in questa scuola è musulmano. È una comunità musulmana”.

Moffat non molla: “Vado avanti”

Il comico e autore Shappi Khorsandi ha risposto su Twitter, dicendo:” Ci sono persone LGBT musulmane che soffrono per questo atteggiamento. Non c’è niente di male nell’essere gay”.

Ai 300 genitori, la maggior parte musulmani, si è unito anche un gruppo di evangelisti cristiani.

Nonostante la protesta, Andrew Moffat non ha intenzione di interrompere il suo lavoro. “Quello che mi fa andare avanti è il sostegno della scuola e quello del consiglio comunale – ha detto alla BBC – Ci sono molte persone che riconoscono che questo lavoro è importante, e questo è ciò che mi interessa più di tutto”.

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram