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Drogata e violentata da due uomini: giovane mamma di due bimbi non ha retto e si è tolta la vita

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Non ha retto al dolore per lo stupro che aveva subito da parte di due uomini e si è uccisa: così è morta una mamma di soli 27 anni

Drogata da due uomini, stuprata, filmata durante le violenza e poi minacciata di diffusione del video qualora avesse denunciato i suoi aggressori: è la drammatica vicenda che ha colpito una giovane mamma di 27 anni di nome Jenna Johnson. La donna non ha retto al dolore causato da quella violenza e dalle minacce successive e si è tolta la vita. I fatti risalgono allo scorso Dicembre: pochi giorni dopo, a Capodanno, la donna è stata ritrovata cadavere nella sua casa. A dare l’allarme i suoi parenti: Jenna sarebbe dovuta andare per pranzo a Thurso, in Scozia, per stare con i suoi congiunti e festeggiare con loro il Capodanno. A quel pranzo non si è mai presentata.

Jenna Johnson morta suicida dopo uno stupro, la sua famiglia chiede giustizia per lei

Colpisce la drammatica storia di Jenna Johnson, una giovane mamma morta suicida nel Regno Unito a Capodanno dopo una grave aggressione sessuale subita. Jenna aveva dichiarato di essere stata aggredita da due uomini che l’avevano drogata, violentata e filmata durante l’atto sessuale non consenziente. I due stupratori avrebbero poi minacciato la 27enne dicendole che se avesse parlato avrebbero diffuso il video girato quella notte. I fatti risalgono alla notte tra il 22 ed il 23 Dicembre 2018, ma Jenna non è riuscita a sopportare per molto né la vergogna né il dolore che le hanno portato quella tragica esperienza e si è tolta la vita. A denunciare il fatto sono stati i familiari di Jenna, che non l’hanno vista arrivare per il pranzo di Capodanno, come invece avevano concordato. La Polizia ha quindi rinvenuto il corpo della giovane, ormai morta, dopo un sopralluogo nella sua casa. L’esame autoptico svolto a Glasgow non ha rivelato tracce di violenza sessuale (ma erano già passati alcuni giorni dallo stupro).

Jenna Johnson morta suicida dopo uno stupro, ancora nessun arresto da parte della Polizia inglese

Secondo la Polizia inglese, la morte di Jemma Johnson non sarebbe avvenuta in circostanze strane, e nessun arresto è stato ancora portato a termine. In effetti, dalle notizie che trapelano pare che Jenna non abbia ufficialmente denunciato lo stupro: la donna ne avrebbe soltanto parlato alla sorella Kelsey. La famiglia ora della giovane suicida chiede giustizia per questa giovane mamma. Pare che Jenna avesse confidato alla sorella di essersi risvegliata piena di lividi e con la puntura di un ago sul braccio. Poi sono arrivate le minacce dei due aggressori e Jenna era terrorizzata dal fatto che i suoi aguzzini avessero potuto diffondere quel video. Nella comunità frequentata da Jenna pare che tutti sapessero dello stupro perché i due stupratori se ne erano vantati. Si pensa che uno di loro sia anche un assassino.

Maria Mento

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