Morte Sala, il cugino lancia accuse durissime: “E’ stato ucciso, i responsabili devono pagare”

Morte Sala, il cugino lancia accuse durissimeI familiari cercano ancora una spiegazione alla morte di Emiliano Sala. Il cugino ha recentemente lanciato accuse contro chi lo ha fatto salire sull’aereo.

Con il riconoscimento del cadavere trovato nel relitto in fondo alla Manica si sono spente le residue speranze dei familiari di ritrovare Emiliano Sala ancora in vita. Il giorno dell’annuncio il mondo si è stretto intorno ai parenti del calciatore argentino, nei giorni seguenti sono stati condivisi post di condoglianze, i tifosi del Nantes hanno esposto un bellissimo striscione di addio al loro beniamino e la società francese ha ritirato per sempre il suo numero di maglia.

Nel frattempo i familiari di Emiliano hanno riportato la salma a Progreso (sua città natale in Argentina) ed hanno celebrato un funerale in forma privata in cui hanno partecipato solamente amici stretti e parenti. Conclusa la cerimonia, il cugino dell’attaccante argentino Matias è tornato a parlare pubblicamente ed ha lanciato delle accuse contro chi lo ha costretto a prendere quell’aereo.

Morte Sala, il cugino lancia accuse: “E’ stato ucciso”

Il ragazzo spiega che ci sono ancora troppe parti lacunose riguardo gli ultimi giorni di vita del cugino, sopratutto non si spiega per quale motivo non gli abbiano fatto prendere un aereo di linea e non lo abbiano fatto accompagnare da un rappresentante: “Emiliano è stato ucciso. Ci sono troppo cose che non quadrano, è stato fatto tutto in maniera frettolosa. Lo hanno costretto a salire su quell’aereo, dobbiamo capire perché. Stava cominciando ad essere un giocatore importante e lo hanno lasciato solo, senza nemmeno un rappresentante”.

Matias non è il primo a sottolineare la scelta dell’aereo come un elemento insolito, a pochi giorni dalla scomparsa del velivolo era stato infatti l’amico Maximiliano Duarte ad accusare il procuratore di Sala per averlo costretto a prendere il volo. Adesso Matias, si fa portavoce del desiderio di giustizia di amici e familiari e dice: “Vogliamo giustizia, la polizia deve indagare perché ci sono state diversi punti scuri in questa storia. Avrebbero dovuto farlo viaggiare in un aereo in altre condizioni. E poi l’aereo era in condizione di attraversare la Manica? Bisogna investigare. Nessuno ce lo riporterà indietro, ma se ci sono dei responsabili devono pagare”.

 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram