Bimba picchiata dal patrigno, l’audio della madre: “Io lo amo più di ogni cosa, non lo perdono ma non lo abbandono”

Bimba picchiata dal patrigno, l’audio choc della madre: “Io lo amo più di ogni cosa”

 

 

 

 

Bimba picchiata dal patrigno, la madre: “Io lo amo più di ogni cosa”

La storia della bambina di 22 mesi di Genzano, picchiata dal compagno della madre, torna a far parlare.
Federico Zeoli, il compagno della madre della bimba, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, disoccupato, ha prima negato e poi ammesso le sue responsabilità. 

Il fermo dell’uomo è stato convalidato 4 giorni fa, l’uomo, 25 anni, resta in cella accusato del grave pestaggio alla figlia della compagna. 

La bimba era stata selvaggiamente picchiata perché “piangeva troppo”, secondo Federico Zeoli. Sul corpo della piccola sono stati trovati anche segni di bruciature di sigaretta, ecchimosi, graffi, segni di morsi. La piccola ora si trova al Bambin Gesù. La prognosi della bimba è riservata, le sue condizioni cliniche sono stabili e sono leggermente migliorate da mercoledì. 

“Lo amo, non lo voglio abbandonare”

La madre della piccola agli agenti aveva detto: “Il mio ragazzo ha spesso crisi nervose. Non lo perdono per quello che ha fatto, ma non lo abbandonerò”. È quindi spuntato un audio choc registrato dalla donna che ha fatto discutere sulla sua posizione e sul legame con l’uomo che le ha quasi ucciso la figlia. 

Io lo amo più di ogni cosa. Non lo ha fatto con cattiveria, ha degli scatti di rabbia. Anche la madre mi ha detto che li aveva avuti in passato e che avrebbe dovuto prendere delle medicine che non ha mai preso. Perdonarlo è un parolone, ma non lo abbandono. Siamo stati insieme poco tempo, ma fra noi c’è qualcosa di speciale”. 

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram