I belgi nazisti ricevono ancora la pensione di “lealtà” a Hitler. Infuria la polemica

belgi pensione nazisti Una somma di denaro in cambio della lealtà a Hitler.

Quasi 75 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, un piccolo numero di cittadini belgi che hanno giurato fedeltà a Hitler sta ancora ottenendo ciò che il “Fuhrer” aveva promesso loro, ovvero i “premi di lealtà” che non sono mai stati tassati.

Stando a quanto rivelato dal quotidiano fiammingo De Morgen, ventisette belgi continuano a ricevere una somma che va da 425 euro a 1.275 euro al mese dal governo tedesco. L’indennità era stabilita in cambio della garanzia della loro “fedeltà, lealtà e obbedienza” ad Adolf Hitler. Il decreto, che risale ovviamente al periodo del regime nazista, è ancora in vigore 74 anni dopo la caduta del Terzo Reich.

De Morgen ha citato il ricercatore Alvin de Coninck, che ha spiegato che coloro che si sono qualificati per la “pensione di Hitler” erano residenti nelle regioni di confine del Belgio e hanno acquisito la nazionalità tedesca durante l’occupazione nazista. Altri “beneficiari” dell’indennità erano belgi che si unirono alle Waffen-SS – l’ala armata delle SS – o altri rami dell’esercito tedesco.

La scoperta ha suscitato grande indignazione

Alvin de Coninck, che lavora anche per un’associazione locale di sopravvissuti al campo di concentramento nazista, spiega che “i belgi costretti a lavorare in Germania durante l’occupazione hanno ricevuto solo 50 euro al mese di indennizzo dopo la guerra, mentre i 27 “leali” al Fuhrer non sono mai stati tassati con questo reddito aggiuntivo, poiché l’ambasciata tedesca non ha riportato i loro nomi al governo belga”.

Quanto svelato dallo studioso ha scatenato una certa indignazione in Belgio. Martedì è stata introdotta una risoluzione in parlamento che chiede al governo “di affrontare questo problema con mezzi diplomatici urgenti”.

Queste persone, tuttavia, non sono le uniche a ricevere questo tipo di assegno. Nel 2015 è emerso che circa 100.000 euro di denaro dei contribuenti tedeschi sono stati versati agli spagnoli che si sono iscritti alla famigerata divisione blu che combatté l’Armata rossa tra il 1941 e il 1944. Il denaro è stato diviso tra 41 veterani, otto vedove e un orfano.

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