Le Iene, sconvolgente teoria sulla strage di Erba: “Vendetta della ‘ndrangheta contro Azouz”

Le Iene, sconvolgente teoria sulla strage di Erba: “Vendetta della ‘ndrangheta contro Azouz”
Azouz Marzouk

Le Iene, nuova la sconvolgente teoria sulla strage di Erba

Prosegue il servizio speciale de Le Iene sulla terribile strage di Erba. Il servizio televisivo, un paio di settimane fa, ha mostrato a tutti gli italiani una possibile ricostruzione alternativa della strage per la quale sono stati condannati Olindo Romano e Rosa Bazzi.

Una ricostruzione che ha posto molti interrogativi sul fatto che Olindo e Rosa possano essere i veri colpevoli della terrificante strage, al di là delle confessioni. Tuttavia, quello che non veniva effettivamente chiarito nella dinamica della strage è chi potrebbe essere stato il vero assassino, o chi potevano essere i veri assassini. Ora Le Iene si spingono oltre, con una sconvolgente rivelazione in anteprima che collegherebbe la ‘ndrangheta alla strage di Erba. 

“Azouz aveva rapporti con figli dei malavitosi” 

La pista sconvolgente che potrebbe spiegare il perché della sanguinosa strage è suggerita da Marta Calzolaro, la moglie del cugino di Azouz. La donna, che è stata intervistata da Le Iene, suggerisce che Marzouk potrebbe aver avuto contatti sessuali con i figli di alcuni malavitosi in carcere.

“In carcere Azouz aveva rapporti con ragazzini maggiorenni. Avevamo pensato: mica che aveva toccato qualche figlio di qualche calabrese importante?” dice la Calzolaro ai microfoni de Le Iene. Una dichiarazione abbastanza grave, e tutta da verificare, che però il diretto interessato Azouz ha voluto smentire clamorosamente. 

C’è da dire che la pista della ‘ndrangheta era stata suggerita anche durante le indagini. Infatti è certo che il marito di Raffaella Castagna, Azouz Marzouk, quando era stato in carcere aveva avuto un litigio con dei calabresi, e in particolare con Maurizio Agrati, un pregiudicato.

Lo scontro era stato abbastanza violento, tanto che Azouz Marzouk è stato trasferito in una struttura diversa per la sua sicurezza. Azouz Marzouk è il primo a ritenere che quello scontro possa aver fatto covare un desiderio di vendetta in capo al pregiudicato calabrese, ma nega di aver avuto rapporti con i giovani carcerati che potevano essere imparentati con la malavita calabrese. 

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