Una neve nera sta ricoprendo le città siberiane, trasformandole in paesaggi post-apocalittici

Una neve nera sta ricoprendo le città siberiane, trasformandole in paesaggi post-apocalitticiIn Siberia nevica nero: colpa del carbone

Uno strato spesso di nevischio nero, scuro, sta ricoprendo alcune cittadine della Siberia, trasformandole in una sorta di paesaggio da apocalisse. La stampa russa riporta che alcune cittadine della Siberia, dove si trovano anche dei giacimenti e strutture per l’estrazione del carbone, sono vittime di questo strano fenomeno.

Le città siberiane ricoperte dalla neve nera

A Kuzbass Basin, dove vivono 2,6 milioni di persone e che si trova sulla maggiore riserva di carbone del mondo intero, una nevicata nerastra è ricaduta su tutta la città. Gli abitanti di altre città siberiane, come quelle di Prokopyevsk, Kiselyovsk e Leninsk-Kuznetsky, pubblicano sui social delle fotografie inquietanti.

I paesaggi sono ricoperti di cumuli di neve nerastra, grigia, scura. Uno spettacolo davvero inquietante e surreale, cupo e strano. 

Il carbone ricade direttamente dal cielo 

Tutta colpa dei giacimenti di carbone a cielo aperto e degli impianti troppo vecchi, secondo gli abitanti. Gli impianti per l’estrazione di carbone fanno sì che il carbone che si disperde nel cielo ricopra poi tutta l’area, ricadendo assieme alla neve e tingendola di grigio scuro.

Nessun sistema di pulizia, tutto il carbone disperso in polvere e sporcizia ricopre l’area. Noi e i nostri figli respiriamo tutti questa roba. È un incubo” spiega un abitante. Il direttore dell’industria di carbone di Prokopyevskaya, Anatoly Volkov, spiega che lo scudo (una copertura per il contenimento della polvere di carbone, ndr) avrebbe avuto un malfunzionamento. Ora si indaga per scoprire la causa di questa angosciante nevicata nera. 

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