Emergenza sciroppo in Africa: un’intera generazione dipendente dalla codeina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:18

un'intera generazione dipendente dalla codeinaCresce l’emergenza sciroppo in Africa: un’intera generazione di giovani africani è dipendente dal farmaco alla codeina.

Un bel servizio di approfondimento firmato ‘Vice‘ ci porta nelle strade dello Zimbawbe, dove ogni giorno migliaia di giovani africani si drogano di sciroppo per la tosse. Il motivo di tale pratica è l’effetto psicotropo che induce l’assunzione di massicce quantità del medicinale, spesso infatti questi vengono creati mischiando ad altre sostanze chimiche la codeina (sostanza estratta dalla cocaina) e l’alcol.

La presenza delle due sostante permette ai giovani di sperimentare una sensazione di benessere temporanea, ma con il passare del tempo resta loro solo la dipendenza ed un costante stato di stordimento. Ciò che preoccupa è la diffusione di tale sostanza: praticamente è possibile acquistare sciroppo in qualsiasi angolo della strada ed il costo misurato ne facilita lo smercio.

Emergenza sciroppo: non solo lo Zimbabwe è in ginocchio, ma anche la Nigeria e altri Paesi dell’Africa occidentale

Nel servizio di ‘Vice’ viene spiegato come il governo stia cercando di combattere il fenomeno vietando la vendita ed il consumo di sciroppo per la tosse a base di codeina, ma come la sua diffusione sia ancora capillare. Il problema, inoltre, pare non riguardi solo lo Zimbawbe: la stessa dipendenza da sciroppo, infatti, la si trova anche nelle principali città della Nigeria. In un servizio firmato dalla ‘BBC viene spiegato come siano gli stessi dipendenti delle case farmaceutiche a vendere illegalmente lo sciroppo per strada, ben consci del motivo per cui vi è una cosi grossa richiesta.

A quanto pare la dipendenza da sciroppo è un problema che riguarda anche altre nazioni dell’Africa occidentale e praticamente tutti i governi stanno cercando di affrontare il problema sia da un punto di vista educativo (dunque prevenzione) che da un punto di vista giuridico (divieto di vendita e reati penali per chi viene colto in flagrante). Non tutti i Paesi, però, sono attrezzati con strutture riabilitative, uniche strutture che permetterebbero a questi giovani di disintossicarsi. Tra i vari problemi che la costante assunzione di questi sciroppi causa, ci sono: problemi respiratori e cardiocircolatori, danni a cervello, cuore e fegato.

 

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