Alpinista italiano disperso sui monti in Pakistan, ricerche difficili per la tensione India-Pakistan

Daniele Nardi alpinista disperso in Pakistan

È disperso sul Nanga Parbat, una delle maggiori cime del Pakistan, e le ricerche sono rallentate proprio a causa delle recenti tensioni fra India e Pakistan. Daniele Nardi, un noto alpinista italiano di 42 anni originario di Latina e famoso per essersi aperto delle vie sui massicci più grandi ed alti dell’Appennino, ora è disperso in Pakistan assieme a Tom Ballard, alpinista figlio di Alison Hargreaves. 

I due hanno fatto perdere ogni traccia dalla giornata di domenica, quando le cattive condizioni meteo hanno interrotto le comunicazioni dal telefono satellitare e con la radio con la quale Daniele Nardi si teneva in contatto con l’Italia e con il Campo Base. 

Salito in volo stamattina l’elicottero 

L’assenza improvvisa di comunicazioni non è una novità, perché la temperatura estremamente bassa che può esserci sul Nanga Parbat può mettere fuori uso le batterie. Tuttavia quando la montagna si è liberata dalle nubi ed i due alpinisti non sono più comparsi, è cominciata a salire la preoccupazione. Non c’erano alpinisti in movimento neppure ieri mattina, sulle vie di fuga dal Nanga Parbat.

Ora il sistema di soccorso pakistano si è attivato ma la tensione fra Pakistan ed India ha causato il blocco dello spazio aereo pakistano e quindi l’elicottero del Pakistan non si è alzato in volo. Solamente pochi minuti fa, questa mattina, l’ambasciatore italiano a Islamabad ha ottenuto l’autorizzazione dell’areonautica militare pakistana per far salire in volo l’elicottero per andare alla ricerca di Daniele Nardi e del partner inglese. I soccorsi vogliono approfittare delle buone condizioni meteo e della visibilità per controllare la parete della montagna. 

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