Rapinatori con fondotinta: fingevano di essere stranieri per confondere le forze dell’ordine

Due uomini milanesi, rispettivamente di trentadue e trentaquattro anni, sono stati arrestati ieri per tentativo di rapina a mano armata.

I due, già conosciuti alle forze dell’ordine per reati simili, in un eccesso di “zelo lavorativo” avevano deciso di rendersi veramente irriconoscibili, mascherandosi non solo con sciarpa,occhiali da sole e guanti, ma anche con una pesante mano di fondotinta per poter sembrare stranieri, in modo da poter far ricadere i sospetti su persone di un’altra etnia, ciò gli avrebbe dato l’alibi perfetto.

Il loro piano,comunque è stato sventato dalle forze dell’ordine a causa di un loro errore, che gli è stato fatale, ovvero quello di rubare una macchina, una Peugeot 208, martedì sera, continuando a spostarsi al confine tra il varesotto e il milanese per diverse ore in modo da poter confondere le forze dell’ordine. Per loro sfortuna, il legittimo proprietario della macchina ha sporto immediatamente denuncia, attivando il sistema gps della macchina, la quale è stata rintracciata nella zona del quartiere di Rescaldina.

Tale fatto ha permesso alle forze dell’ordine di poter prendere i due giovani con le mani nel sacco, evitando ogni loro azione criminosa.

I due, i quali stavano progettando una rapina alla posta di Rescaldina, erano armati con due pistole, tenute illegalmente e con la matricola abrasata, al momento sono reclusi preso il carcere di San Vittore.

Lorenzo Carbone